Pdl nel caos: arriva il commissariamento della sezione cittadina, sancita dagli onorevoli Luigi Cesaro e Paquale Viespoli, dopo che per mesi erano circolate voci circa presunte spaccature interne. Antonio Di Guida, consigliere provinciale eletto nella lista Cesaro, e Ione Abbatangelo, sono stati nominati rispettivamente commissario e vicario della sezione cittadina. Seppur nell’aria da tempo, la decisione assunta in ambito provinciale ha spiazzato i nove rappresentanti del partito presenti tra i banchi della minoranza, di cui tre eletti nelle fila dell’Udeur, in pratica a sostegno della giunta Perrotta, ma poi confluiti nel partito all’opposizione. “Non mortificheremo nessuno – dice il neo commissario Antonio Di Guida – Non ci sarà alcuna epurazione. Il commissarimento della sezione cittadina va letta nell’ottica dell’organizzazione dell’imminente congresso e in funzione della prossima tornata amministrativa, in programma nella primavera del 2011. Occorre riorganizzare il partito – prosegue Di Guida – dare una svolta nel centrodestra cittadino che ambisce a subentrare alla fallimentare giunta Perrotta”. Seppur velata, emerge anche qualche critica, già espressa nel recente passato, nei confronti dell’attuale gruppo consiliare del Pdl: “Bisogna incalzare l’amministrazione in carica su alcuni temi di fondamentale importanza per la nostra città: abbiamo perso il tribunale, la differenziata procede a rilento e nel migliore dei casi a macchia di leopardo, e occorre far chiarezza sull’ampliamento cimiteriale, capire insomma a che punto sono i lavori”. Il commissariamento della sezione locale del Pdl rischia di creare ulteriori spaccature in vista dell’imminente tornata amministrativa. Il malcontento è tangibile. “Una decisione calata dall’alto – sottolinea il capogruppo consiliare Saverio Santoro – di cui non abbiamo capito la motivazione e che svilisce il lavoro di quanti, in questi anni, si sono impegnati per non far scomparire il centrodestra in questa città. Mi adeguo – aggiunge – perchè sono sempre stato un uomo di partito, ma non condivido la modalità che ha prodotto e come ci è stato comunicato questo commissariamento”. Incassata la decisione, nelle prossime ore si riuniranno i nove consiglieri e i due ex coordinatori, Enzo Micillo e Carlo Astarita, per valutare le eventuali contromosse. Non si esclude la nascita di un nuovo gruppo consiliare, vicino alle istanze di Futuro e libertà, dalle cui file potrebbe venir fuori il nome di uno dei candidati a sindaco per le prossime elezioni comunali. Sul fronte dei papabili alla poltrona di primo cittadino, intanto, sembra tramontata l’ipotesi Di Guida (“Impegni professionali mi impedirebbero di fare il sindaco a tempo pieno” aveva spiegato nei giorni scorsi il neo commissario del Pdl), mentre tornano in auge i nomi dell’ex democristiano Mario Cavallo, quello del’attuale capogruppo Saverio Santoro, ma soprattutto del notaio ed ex deputato Giancarlo Laurini, da sempre vicino alle istanze del Pdl cittadino. L’opzione Laurini incasserebbe l’ok del neo commissario cittadino e consigliere provinciale Antonio Di Guida.
Il Mattino 24/09/2010
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