HomePoliticaGiugliano. Una task force contro i gommisti "disonesti"

Giugliano. Una task force contro i gommisti “disonesti”

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Attivare una task force contro i gommisti che smaltiscono illegalmente i pneumatici e attivarsi per la costruzione della cittadella rom. Questi i due percorsi che saranno avviati dall’amministrazione comunale per arginare il fenomeno dei roghi tossici. Sono comunque due delle tante possibili soluzioni ad un problema non certo facile da risolvere e sul quale si sono confrontati ieri mattina maggioranza ed opposizione nel corso del consiglio comunale monotematico sulla questione, convocato su espressa richiesta della minoranza dopo un’estate che ha visto un susseguirsi impressionante di roghi tossici nel comprensorio giuglianese. Al documento presentato dall’opposizione si sono aggiunte altre proposte che saranno messe nero su bianco nella conferenza di capigruppo la cui riunione è prevista per l’inizio della prossima settimana. Nel corso della stessa conferenza si deciderà se affidare il monitoraggio del rispetto delle tematiche ambientali ad una commissione speciale o invece demandare il compito alla commissione competente. Questo l’esito della seduta dopo oltre quattro ore di dibattito. Il sindaco Giovanni Pianese (nella foto) intervenendo nel corso del Consiglio ha reso pubblico l’esito della riunione tenutasi in prefettura giovedì pomeriggio tra i sindaci dell’area a nord di Napoli e i responsabili delle forze dell’ordine sulla questione roghi tossici. “E’ stato un incontro proficuo ma non pienamente soddisfacente – ha affermato Pianese – abbiamo sottolineato tutte le criticità del fenomeno roghi tossici al Questore, evidenziandone le varie cause. Io ho proposto di avviare un’azione repressiva a 360 gradi verso i rivenditori di gomme, che sono usate come letto di combustione per rifiuti tossici e nocivi. L’idea già lanciata e poi attuata alcuni mesi fa dal sindaco di Qualiano Salvatore Onofaro, sarà avviata ad inizio della prossima settimana insieme ad Asl e Arpac che si occuperanno di controllare il rispetto delle norme igienico-sanitarie delle officine mentre i vigili urbani e gli uffici comunali ne controlleranno la regolarità amministrativa. Fra due mesi faremo il punto della situazione. Voglio comunque sottolineare come quest’amministrazione si sia già attivata su otto degli undici punti presentati dalla minoranza. Proprio sulla questione gommisti – ha continuato Pianese – abbiamo emanato un’ordinanza che ha portato all’erogazione di decine di verbali per una somma totale di oltre 120mila euro. Abbiamo già chiesto finanziamenti per implementare il numero di telecamere nelle zone più a rischio, come Casacelle, via Santa Caterina da Siena e la zona Asi”. Proprio riguardo la zona industriale il primo cittadino ha sottolineato la necessità di accorciare i tempi di sgombero dei rom e completare la costruzione della cittadella dove verranno ospitate 120 delle 500 persone censite dalla prefettura. “E’ indubbio che parte della popolazione rom e le organizzazioni criminali collaborino nello smaltimento dei rifiuti che poi vengono dati sistematicamente alle fiamme. Infatti la zona Asi è una delle aree più a rischio, servono politiche di integrazioni ma anche di repressione e prevenzione. Proprio per dare un segnale abbiamo scritto alle Ferrovie per concedere in comodato d’uso alla Protezione civile il piazzale antistante la stazione di Ponte riccio con tutti gli strumenti per segnalazioni e collegamenti e relativi mezzi antincendio. Sono stati avviati anche i contatti per istituire un presidio fisso di vigili del fuoco proprio in quella zona”.

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