HomePoliticaGiugliano, Pianese azzera le deleghe ai consiglieri

Giugliano, Pianese azzera le deleghe ai consiglieri

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Tanto tuonò che piovve. Dopo indiscrezioni, tentennamenti e critiche velate, ieri il sindaco di Giugliano Giovanni Pianese ha preso le redini in mano e ha azzerato le deleghe ai consiglieri. Gli assessori tecnici, invece, punto della discordia tra il primo cittadino e la sua stessa maggioranza, restano, almeno per ora, al loro posto. Era da poco prima dell’estate, da quando l’amministrazione Pianese ha fatto il tagliando dei primi due anni di Governo, che alcuni consiglieri di maggioranza avevano chiesto una verifica nell’esecutivo. Verifica che è stata rinviata di mese in mese e che ha portato la stessa maggioranza a spaccarsi al proprio interno. A farne le spese è stato soprattutto il maggior partito di maggioranza, il Pdl, con la decisione di Pietro Ciccarelli di formare un gruppo autonomo. A fare il primo passo è stato il consigliere delegato all’Ambiente Giulio Pezzella che ha rassegnato le proprie deleghe nella mani del sindaco. “Ritengo di aver raggiunto tutti gli obiettivi e di aver portato a termine il mio compito, per questo ho rassegnato le dimissioni. Ho ereditato una situazione scandalosa, con mille questioni riguardanti le tematiche ambientali. Abbiamo sistemato le isole ecologiche portando la differenziata al 22% ed entro fine mese ci sarà il passaggio di consegne con la sua Ati che ci consentirà di normalizzare il servizio. Mi ritengo soddisfatto per quanto fatto, sono comunque a disposizione del sindaco qualora avesse ancora bisogno di me in altri campi”. Da qui la decisione del sindaco di ritirare tutte le deleghe. Previste diverse riunioni nei prossimi giorni per discutere della proposta del sindaco che prevede una distribuzione più organica. “Ho proposto di dare tre al Pdl più la carica di presidente del Consiglio, tre al gruppo misto più la carica di vicesindaco e due al Rdl che avrà anche un collaboratore – ha affermato il sindaco – nei prossimi giorni i partiti mi faranno sapere cosa pensano di questa mia proposta. Non si tratta di nessuna crisi, è una normale verifica per accelerare l’attività amministrativa”. “E’ quanto chiedevamo da tempo – dichiara Ciccarelli – siano soddisfatti a metà. Bene l’azzeramento delle deleghe ai consiglieri per una più corretta distribuzione ma credo che anche si debba ridiscutere anche il ruolo degli assessori tecnici. Nel consiglio comunale ci sono le eccellenze, non vedo perché bisogna rivolgersi a persone che non conoscono il territorio”.




Non si è fatta attendere la replica della minoranza
alla crisi amministrativa del centrodestra. E’ stata protocollata ieri mattina a firma di tutti i consiglieri di opposizione una richiesta di consiglio comunale urgente per discutere dell’attuazione del programma di governo da parte degli assessori della Giunta Pianese. “Vogliamo che vengano in Consiglio a spiegare alla città cosa stanno facendo, oramai siamo a metà consiliatura e da superassessori si sono trasformati in assessori fantasma, nessuno li conosce, nessuno sa cosa fanno. Mentre Giugliano versa in condizioni vergognose la maggioranza riesce solo a discutere di deleghe e di potere, non ci sono progetti, non c’è attenzione per i problemi dei cittadini – commenta il segretario del Pd Giovanni Russo – faccio appello alla sensibilità di alcuni consiglieri di maggioranza, oramai è chiaro a questa Giunta non importa niente di Giugliano: mandateli a casa, mortificano la nostra città” “Pare invece che con la distribuzione delle deleghe che poi di fatto non hanno ad oggi prodotto risultati si tenti di accontentare qualche malcontento non è così che si cambia Giugliano – aggiunge il capogruppo Pirozzi – questa maggioranza non ha ancora prodotto un risultato utile per Giugliano pensano solo a feste e festicciole mentre la città muore.” Il Consiglio richiesto dai dieci rappresentati della minoranza dovrà essere convocato per statuto entro venti giorni. E’ la terza volta quest’anno che per discutere dei veri problemi della città si va in aula su proposta della minoranza era già successo per la questione Termovalorizzatore, per i Roghi Tossici ed ora per la verifica di programma. Secondo il Mpa “è la dimostrazione che le deleghe ai consiglieri non contano a nulla . Il sindaco, inventore delle stesse, nella redistribuzione che intende fare, lascia la decisione ai partiti mentre la pseudogiunta tecnica dei forestieri, composta dagli amici degli amici non si tocca”. Sinistra e libertà vuole “le dimissioni di questa giunta, la peggiore nella storia giuglianese”.

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