HomePoliticaMercatino rionale: l'intervento di Cacciapuoti (Udc)

Mercatino rionale: l’intervento di Cacciapuoti (Udc)

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Dopo nostre molteplici sollecitazioni circa la non certa congruità dell’area con il numero delle autorizzazioni rilasciate, ieri si è perpetrata l’ulteriore brutta figura dell’amministrazione guidata dal reggente sindaco Di Marino, poco attenta e lungimirante nelle scelte.
Ieri mattina infatti, come convenuto con i mercatali, sarebbe dovuto tenersi il tanto sperato trasferimento del mercato settimanale da Via Napoli a via Roberto Landi, ma causa poca concertazione e programmazione dell’amministrazione con: ufficio commercio, comando polizia municipale e mercatali, il tutto si è rivelato un caos che ha richiesto l’intervento dei carabinieri e il successivo mancato svolgimento del mercato stesso
.
Le cause del mancato svolgimento sono da ascriversi alla ristrettezza degli spazi e alla difficoltà di manovra di alcuni autorizzati alla vendita che, con i propri mezzi, non riuscivano a posizionarsi sugli spazi assegnati.
Tra l’altro dell’assegnazione dei rispettivi spazi, sia la polizia municipale che i mercatali stessi, ne sono venuti a conoscenza solo questa mattina ed è toccato ai vigili stessi, col gessetto, delimitare gli spazi.
Fatto sta che il mercato non si è potuto svolgere e si è convenuti per una tre giorni di prova (lunedì- martedì – mercoledì) dove i 108 autorizzati in tre blocchi, “proveranno” una simulazione sui posti assegnati, cha ancora mancano delle strisce segnanti i confini.
Si è inoltre convenuti che per coloro i quali gli spazi siano insufficienti, causa automezzi più ingombranti, gli stessi posizioneranno i mezzi nei piazzali esterni e continueranno la vendita sul posto assegnato onde scongiurare una riduzione drastica delle postazioni messe a disposizione dall’amministrazione.
Pare inoltre che nell’elenco dei posizionamenti ci siano anche dei nominativi di cosiddetti venditori “spuntisti”, ai quali non spetterebbe la postazione ma solo l’ingresso previa mancanza di un venditore autorizzato.
Insomma possiamo realmente affermare che questo ultimo scorcio di legislatura stia barcamenandosi di male in peggio ed anche il traghettatore non sembra essere dei migliori. Pare di essere in quei casi dove la nave affonda e l’orchestrina suona, non serve mostrare i muscoli sull’approvazione forzata di regolamenti o delibere, non servono i bracci di ferro per spingere sulla tempistica delle aperture che poi si rivelano autentici flop che, di certo, non premiano l’immagine dell’ amministrazione tutta.

Raffaele Cacciapuoti
Capogruppo Unione di Centro Villaricca

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