Le dimissioni da consigliere delegato all’Ambiente sono di pochi giorni fa. Giulio Pezzella tiene comunque a ribadire che la sua decisione non è scaturita né dalle polemiche legate al rimpasto di giunta né ai problemi riguardanti l’affidamento del servizio di igiene urbana. Anzi Pezzella ribadisce come, nel corso dei due anni in cui si è occupato della questione rifiuti, sia stato fatto tanto. “Ho ancora nella mente le montagne di rifiuti che arrivavano ai primi piani delle case dei cittadini, il servizio di raccolta differenziata era fermo a 2%. Oggi, nonostante intoppi burocratici e giudiziari, posso vantarmi di aver risolto molti di quei problemi e di aver avviato la città verso la normalizzazione del servizio. E’ stata finalmente costituita la nuova Ati che si occuperà per i prossimi anni del servizio di igiene urbana e della raccolta differenziata, partirà effettivamente dal primo novembre. Dopo 10 anni durante i quali il servizio è stato gestito in proroga, finalmente il Comune ha un interlocutore serio ed affidabile, una ditta seria che sistemerà i disastri di anni di malgoverno del centrosinistra. Ho rassegnato le mie deleghe al sindaco non per polemica ma perché ritengo di essere arrivato alla fine di un percorso e di aver esaurito i compiti che Pianese mi aveva affidato quando scelse me come persona esperta del settore”. Eppure ad oggi il comune di Giugliano è a serio rischio commissariamento poiché ben lontano dal raggiungimento della fatidica soglia del 35% di raccolta differenziata, così come sancito dal piano del Governo e del Commissariato che prevede in estrema sintesi che, per evitare il commissariamento, i comuni campani debbano raggiungere il 35% entro la fine del 2010, 50% entro il 31 dicembre 2011). Sarà la Struttura del Sottosegretario a verificare il raggiungimento dei traguardi, grazie ai dati di produzione dei rifiuti e di raccolta differenziata che i comuni devono inviare mensilmente; in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi, ai comuni saranno imposti aumenti sulla tariffa di smaltimento dei rifiuti e potranno essere nominati dei commissari ad acta per gestire la situazione in via sostitutiva.
La replica di Pezzella: «In due anni abbiamo fatto tanto»
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