HomePoliticaCommissione d'accesso. Scontro Amendola - Pianese

Commissione d’accesso. Scontro Amendola – Pianese

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“Il sindaco ha perfettamente ragione. Basta vedere cosa sta succedendo non solo in Provincia o Regione ma anche a Giugliano e Afragola, Comuni per cui noi chiediamo la commissione d’accesso”. Queste dichiarazioni, rilasciate dal segretario regionale del Partito democratico Enzo Amendola, intervenuto in difesa del primo cittadino di Napoli Rosa Russo Iervolino che aveva parlato di condizionamenti della camorra nella gestione della cosa pubblica, hanno scatenato la dura replica di Pianese e Nespoli. “Rimango esterrefatto da quanto dichiarato dal segretario regionale del Pd – afferma Pianese – lo invito a dirci cosa secondo lui sta succedendo a Giugliano. Usa toni aspri verso una città che ha contribuito notevolmente in passato alla risoluzione di varie problematiche, come la logistica per i rifiuti. Forse il segretario regionale del Pd dimentica i 15 anni di cattiva gestione del loro operato con le conseguenze che oggi sono evidenti a tutti. La fallimentare gestione nelle passate amministrazioni ha arrecato gravi danni, anche d’immagine, alla città di Giugliano creando una serie di problematiche che questa amministrazione responsabilmente sta cercando di affrontare e risolvere. Voglio ricordare – continua Pianese – al segretario del Pd che la passata amministrazione di centrosinistra, fu sottoposta all’attenzione della commissione d’accesso e a quella ministeriale. La città di Giugliano, comunque, respinge con forza tutti gli attacchi strumentali che gettano fango su chi opera per la collettività. Ricordiamo che la città ha dato i natali a personaggi illustri che quotidianamente combattono la camorra e fanno della legalità un loro stile di vita. Stiamo comunque valutando, per salvaguardare l’immagine e la dignità della nostra città, le eventuali azioni da intraprendere nei confronti, di chi, con tanta leggerezza afferma o fa intendere faziosamente, cose prive di ogni benché minimo fondamento”. Risponde con sarcasmo ed ironia il sindaco di Afragola e senatore Vincenzo Nespoli: ”Sono allibito da quanto dichiarato dal segretario regionale del Pd. Capisco la necessità di partito di volere appoggiare le farneticazioni del sindaco di Napoli ma, lo inviterei a chiarire quali sono gli elementi sulla base dei quali ritiene che la camorra, oggi, sia di casa al Comune di Afragola. Forse il segretario regionale del Pd – continua Nespoli – nel tentativo di far dimenticare gli oltre dieci anni di cattiva gestione del loro operato, con le conseguenze che oggi sono evidenti a tutti, spera che i cittadini dimentichino i gravi danni che hanno arrecato, anche d’immagine, alla Città di Afragola, basti ricordare l’ex presidente afragolese Bassolino. Voglio ricordare al segretario del Pd che la passata amministrazione, di centrosinistra, fu sciolta dal Consiglio dei ministri per infiltrazioni camorristiche. Stiamo comunque valutando, per salvaguardare l’immagine e la dignità della nostra città, le eventuali azioni da intraprendere nei confronti, di chi, con tanta leggerezza afferma o fa intendere faziosamente, cose prive di ogni benché minimo fondamento”.

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