HomePoliticaSant'Antimo: revocate le deleghe agli assessori

Sant’Antimo: revocate le deleghe agli assessori

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Con una missiva inviata ai nove assessori, Giacomo Campanile, Ugo Cesaro, Corrado Chiariello, Vincenzo D’Agostino, Maria Di Donato ,Luigi Di Lorenzo, Raffaele Marone, Massimo Natale , Francesco Ponticiello, ai coordinatori dei partiti presenti in consiglio, al presidente del consiglio comunale Vincenzo D’Aponte, al segretario comunale la d.ssa Patrizia Magnoni ed al dirigente del I settore, la d.ssa Teresa Petito; il sindaco Francesco Piemonte ha comunicato l’azzeramento della giunta.
“Negli ultimi tempi sta crescendo il disappunto e la sfiducia dei cittadini nei confronti della nostra azione amministrativa. Sono trascorsi più di tre anni ed è utile, per spirito critico e dovere morale, operare delle riflessioni sull’attività politica svolta dal nostro gruppo e sugli obbiettivi che ci eravamo prefissati (alcuni raggiunti, altri in parte, altri – purtroppo- ancora lontani). Appare evidente uno scollamento tra la componente esecutiva (sindaco e giunta comunale), la componente politica (consiglieri comunali, partiti politici) e la cittadinanza reso ancor più evidente dallo scarso controllo operato nei confronti della macchina comunale la cui azione risulta talora insufficiente con grave pregiudizio di quella che è la percezione dei cittadini circa l’efficienza della azione amministrativa – si legge nella missiva – È solo una perfetta comunione tra questi elementi (politica, macchina comunale e cittadinanza) che consentirà alla nostra città di fare definitivamente quel passo in avanti che ci proietterà nella élite dei paesi in cui “vale la pena di vivere”. Non giudico negativamente l’impegno personale e professionale dei singoli assessori che ringrazio per i tanti traguardi raggiunti anche se, con rammarico, devo sottolineare, a volte, un non sufficiente impegno e scarsa collegialità così come devo lamentare, talora, una lontananza ed un non pieno supporto della politica alla mia personale azione di governo. Manca poco più di un anno alla fine del nostro mandato – prosegue il sindaco Piemonte – abbiamo sottoscritto un patto con gli elettori, costituito dal nostro programma, che deve ancora essere completato, anche se il percorso è reso ancor più arduo dalle numerose emergenze che abbiamo dovuto e stiamo ancora affrontando. Abbiamo il dovere di portare a termine le numerose iniziative già avviate, ancora non note e per alcuni versi “storiche”, che potranno veramente cambiare il volto al paese. È necessario affrontare questa ultima parte di legislatura con nuova linfa, con più slancio e con rinnovato, esclusivo e condiviso impegno. E’ con questo spirito e con la volontà di suscitare un fruttuoso dibattito interno che revoco tutte le deleghe da me assegnate per aprire, di fatto, un tavolo politico di consultazione che mi porterà in tempi brevi ad una riorganizzazione delle deleghe da assegnare”conclude.

Comunicato stampa

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