HomePoliticaTaverna del re: balletto di responsabilità della politica

Taverna del re: balletto di responsabilità della politica

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Continua il botta e risposta tra i consiglieri di maggioranza ed opposizione sulla riapertura di Taverna del Re. Dopo il manifesto fatto affiggere dal Nuovo Psi e la conseguente risposta del consigliere comunale dell’Idv Giuseppe Di Girolamo, è di nuovo l’assessore provinciale Francesco Mallardo a rispondere per le rime alle accuse lanciategli contro da pezzi della minoranza: “Se qualcuno si è offeso mi dispiace, io non ho fatto nomi ma ho espresso solo un mio pensiero, condiviso da molti. Il consigliere Di Girolamo, forse impegnato nei diversi cambi di partito, si dimentica che negli anni in cui c’era l’emergenza rifiuti era lui a ricoprire la carica di assessore all’Ambiente e, visto quanto sta accadendo oggi, direi che non ha risolto granchè. Io, pur essendo assessore della giunta Cesaro, non ho avuto remore a dichiarare pubblicamente la mia contrarietà all’ordinanza di riapertura di Taverna del Re. Detto questo – continua Mallardo – ritengo pretestuose e fuorvianti le richieste di dimissioni, che sarebbero solo una fuga dalle responsabilità. Ho fatto in modo che il presidente Cesaro venisse a Giugliano per spiegare ai capigruppo il perché della sua scelta ed abbiamo ottenuto garanzie che il territorio giuglianese non sarà più toccato da nessuna discarica. I consiglieri di centrosinistra sanno bene che l’attuale emergenza rifiuti, è l’eredità dei loro 15 anni di malgoverno di Regione, Provincia e Comune. Bassolino indicava spesso e volentieri Giugliano come sversatoio della Campania con la complicità dei sindaci e delle maggioranze di centrosinistra, che in quegli anni si sono succeduti alla guida della nostra città e che, in colpevole silenzio, hanno consentito che in città si aprissero molte discariche, un impianto di Cdr ed un sito di stoccaggio per circa sette milioni di ecoballe.

Anche noi non condividiamo la riapertura di Taverna del Re – conclude il consigliere del Nuovo Psi – ed insieme agli altri componenti della maggioranza stiamo ponendo in essere tutti gli atti amministrativi per annullare l’ordinanza. Atteggiamento sicuramente più produttivo di tante sceneggiate e chiacchiere al vento”. A replicare è il segretario del Pd Giovanni Francesco Russo (nella foto a destra): “I manifesti del centrodestra sono arrivati dopo due nostri. Uno è firmato dalla Pdl ed è assurdo: in un momento come questo parlano di inceneritore invece di dire a Cesaro togli le mani da Giugliano e rinfangano le colpe del centrosinistra. Bassolino ha fatto quello che ha fatto ed il sottoscritto lo ha più volte detto pubblicamente. Ma oramai non è più a capo di niente. Mentre colui che ha ordinato la riapertura di Taverna del Re è il Presidente della Provincia sostenuto dalla Pdl che ha nella sua giunta due assessori di Giugliano: Palumbo e Mallardo. Proprio Mallardo si è particolarmente risentito della nostra richiesta di dimissioni. Ognuno fa quello che crede – sottolinea Russo – se uno fa l’assessore ed è fortemente contrario ad un provvedimento del suo presidente in politica si dimette non si limita a dire che è contro e resta al suo posto. Se uno è contrario fa di tutto costringendo il proprio partito ad aprire un crisi in Provincia. Se uno è in una Istituzione si pensa che vada lì a tutelare la propria terra, se non ci riesce è meglio che si fa da parte”.

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