HomePoliticaQualiano, finanziata la realizzazione di un'isola ecologica

Qualiano, finanziata la realizzazione di un’isola ecologica

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Il Comune incassa il finanziamento per un importante progetto che coniuga l’utilizzo di aree demaniali, salvaguardia ambientale ed utilità sociale. Si tratta dell’Isola della Legalità, progetto presentato nell’ambito del Programma operativo nazionale Sicurezza e sviluppo – Obiettivo convergenza 2007/2013, Obiettivo operativo 2.5, approvato il 18 ottobre scorso ed ammesso al finanziamento il 21 ottobre 2010 con specifico decreto dell’Autorità di Gestione.
Nel dettaglio “L’isola della Legalità” prevede la realizzazione , su un terreno di proprietà del demanio dello Stato in seguito a confisca, di una depositeria giudiziaria, un impianto di stoccaggio e lavorazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche e di un’isola ecologica per il conferimento dei rifiuti differenziati. L’importo finanziato è pari a 2 milioni e 200 mila euro. L’area individuata, è ubicata in via circumvallazione esterna e consta di quattordicimila metri quadri. Il progetto del Comune di Qualiano prevede la suddivisione dell’area in tre lotti: uno sarà destinato alla funzione di isola ecologica per il conferimento di rifiuti differenziati (carta, plastica, vetro, ingombranti); un secondo avrà la funzione di piattaforma per i R.A.E.E. (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, come apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni, grandi e piccoli elettrodomestici, apparecchiature di illuminazione et similia); il terzo lotto sarà invece destinato come depositeria giudiziaria di veicoli sottoposti a sequestro.
“Un progetto importante che questa amministrazione è riuscita ad aggiudicarsi in quanto di notevole e considerevole utilità sociale e di rilevanza nella salvaguardia ambientale” dichiara il sindaco Salvatore Onofaro. “In sede di Prefettura nei mesi scorsi avanzammo la proposta che è stata redatta funzionalmente alle esigenze del territorio e che per le sue caratteristiche e le sue finalità è stata ritenuta ammissibile e congrua dalle autorità di competenza”.
Una struttura polivalente definibile tecnicamente “autosufficiente”: infatti, il progetto prevede l’installazione di pannelli solari per l’energia elettrica e di un sofisticato sistema di recupero delle acque piovane per il servizio idrico con un layout funzionale, ecologico e sicuro.
La realizzazione dell’opera viene preventivata entro il 2013. Il Comune procederà quindi alla pubblicazione di un bando rivolto esclusivamente ad associazioni no-profit che abbiano esperienza qualificata nell’ambito del sociale.
“Questo progetto – assevera il sindaco Onofaro – ha molteplici valenze: infatti i rifiuti stoccati saranno poi smontati e rivenduti per le attività di recupero e di riciclo. In tal modo l’associazione che si aggiudicherà il bando avrà la possibilità di assumere personale addetto per le diverse mansioni. Pertanto l’importanza ambientale della struttura va a coniugarsi con l’utilità sociale ed un possibile riflesso occupazionale. Un progetto- risorsa: per la città, per il territorio e per la legalità”.

Comunicato stampa

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