Centrodestra impantanato sul nome del candidato a sindaco per le amministrative di primavera. Sembrano acuirsi infatti le distanze tra Mario Cavallo, l’ex esponente Dc dato tra i papabili per la corsa alla poltrona di primo cittadino, e il gruppo consiliare del Pdl. Il leit motiv delle ultime settimane è rimasto inalterato. “Non prestiamo interesse alle chiacchiere da bar fatte circolare da chi ha ben poco peso sia politico che elettorale – taglia corto il commissario cittadino del Pdl, Antonio Di Guida – Non precludiamo alcuna porta, ma chi nutre ambizioni di candidatura deve confrontarsi esclusivamente all’interno del partito. Il partito è unito su questa linea”. Il chiarimento non tarda ad arrivare anche su altri due punti: “E’ escluso – aggiunge il consigliere provinciale del Pdl – che il nostro candidato a sindaco possa essere Michele Carandente”. Poi, sul capitolo alleanze, arriva un’apertura che potrebbe far sbloccare l’impasse: “Stiamo dialogando anche con l’Udc, nostro naturale e potenziale alleato per il futuro. Ascolteremo le loro proposte e non porremo veti se ci presenteranno candidature autorevoli”. Come dire: prove tecniche di avvicinamento. In pole position come possibili candidati Saverio Santoro, attuale capogruppo del Pdl, e Giovanni Gala, presidente del Consiglio comunale ed esponente di primo piano dell’Udc, il partito di maggioranza relativa che in questa consiliatura ha sostenuto il sindaco uscente Salvatore Perrotta. Sull’esito degli ultimi incontri nell’area moderata, interviene anche Mario Cavallo, il cui nome è sponsorizzato dal consigliere regionale del Pdl Mafalda Amente: “Non importa chi sarà il prossimo sindaco – sottolinea Cavallo – Ciò che conta è il modo in cui questo ruolo verrà svolto. Non ho alcuna ambizione personale e penso piuttosto alle caratteristiche che dovrà avere il futuro primo cittadino”. Sui nomi circolati in queste ultime settimane, l’ex esponente democristiano assesta la stoccata: “Almeno finora nomi autorevoli non ne sono stati fatti”. Insomma, la resa dei conti sembra sempre più vicina. Così come la possibilità che, entro la fine dell’anno, Cavallo sciolga la riserva e annunci la costituzione di una propria lista civica. Situazione di stallo anche nello schieramento di centrosinistra. I maggiori dubbi sono concentrati essenzialmente in due partiti: Sinistra ecologia e libertà e Italia dei valori. Non è ancora chiaro infatti se le due forze politiche, corteggiate da più parti per la capacità di attrarre il voto d’opinione, saranno alleate del sindaco uscente Salvatore Perrotta o se opteranno per lo schieramento guidato da Mauro Bertini, in campo con l’Altra Marano, i Verdi e Rifondazione comunista. Alleanza per l’Italia. infine, spinge per la costituzione di un terzo polo. Sullo sfondo un tavolo di confronto con Udc e finiani.
Il Mattino 07/12/2010


