«Su Villaricca nulla è ancora deciso». E’ il commento lapidario dell’On. del Pdl Luigi Cesaro. Il Presidente della Provincia di Napoli è intervenuto dopo la fuga in avanti dei partiti di centrodestra villaricchesi sulla “quadra” trovata intorno al nome di Francesco Guarino. Il Pdl (due commissari su tre), la Dc, il Nuovo Psi, La Destra, l’Mpa, le civiche: Noi per Villaricca, Io sto con Silvio, Alleanza di Centrodestra e Il Punto G, nei giorni scorsi, hanno invitato Guarino a sciogliere la riserva e ad ufficializzare la propria candidatura a sindaco di Villaricca per le elezioni della prossima primavera. «Rispettiamo la volontà territoriale – ha fatto sapere Cesaro – ma sarà un tavolo provinciale a decidere l’esito. Al momento sul tavolo ci sono altri candidati autorevoli, tra cui un magistrato». Il Presidente della Provincia però evita di fare nomi. Per alcuni la precisazione di Cesaro non è una novità. La mancanza della firma di Vincenzo Cacciapuoti (uno dei tre commissari del Pdl villaricchese, ndr) sul documento di appoggio a Francesco Guarino era per molti il segnale che il gruppo dirigente del partito di Berlusconi, a livelli più alti di quello locale, non vede al momento la necessità di chiudere la candidatura sul nome di Guarino, appunto. Per altri però è la dimostrazione che nel Pdl locale è in atto una dimostrazione di forza. Non si spiegherebbe altrimenti la querelle tra i partiti di centro destra villaricchesi, compresi due commissari su tre del Pdl (Celestino Ciccarelli e Giuliano Granata, ndr), e il Presidente della Provincia Cesaro. Ricordiamo che Guarino, ufficialmente, non si è ancora espresso, non ha sciolto ancora la riserva. «Riconosciamo a Guarino il lavoro svolto – ha poi concluso Cesaro – per la scelta del candidato è necessario confrontarsi con gli altri partiti non solo locali, ma anche provinciali». Staremo a vedere cosa accadrà nei prossimi giorni.
Cesaro: «Su Villaricca nulla è ancora deciso»
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

