HomePoliticaMega manifesti abusivi con la foto del sindaco

Mega manifesti abusivi con la foto del sindaco

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Non sono stati ancora rimossi, nonostante le sollecitazioni del dirigente dell’area Ambiente e territorio e di due consiglieri comunali, i tre mega manifesti abusivi che da giorni campeggiano alle spalle del palazzo municipale. Uno dei tre manifesti riproduce la prima pagina di un periodico intitolata “Il coraggio della democrazia”e su cui appare la foto di una manifestazione a sostegno del sindaco Salvatore Perrotta. Un altro manifesto invece pubblicizza il programma relativo all’isola pedonale promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Ascom. La vicenda della mancata rimozione dei manifesti affissi sugli spazi non autorizzati ha suscitato l’immediata reazione di alcuni esponenti politici di maggioranza e opposizione. “Il coraggio della democrazia? Piuttosto mi vien da dire il coraggio dell’illegalità”, ironizza l’ex sindaco Mauro Bertini. Sul manifesto che ritrae il primo cittadino interviene anche il direttore del periodico cittadino, Maria Mezzina: “L’iniziativa non è partita dal mio giornale – tiene a chiarire – Ho acconsentito in seguito alle richieste del sindaco Perrotta, ma non avrei immaginato che sarebbe stato affisso su spazi non autorizzati”. Non nasconde il proprio disappunto anche la consigliera di maggioranza Stefania Fanelli, anch’ella ritratta sul manifesto incriminato. “Le affissioni abusive e selvagge – dice l’esponente di Sel – sono aspetti di quell’illegalità che ho più volte stigmatizzato in Consiglio comunale”. La rimozione dei manifesti contestati, tra l’altro affissi anche in un altra zona della città, era stata ordinata dal dirigente dell’area Ambiente e territorio, Bruno Gagliardi. Ma l’operazione, intimata nella giornata di venerdì, non è mai stata eseguita nonostante sul posto fossero giunti gli operai preposti alla loro rimozione. La conferma arriva anche dall’ufficio affissioni: “Non abbiamo ricevuto alcuna richiesta per quei manifesti in formato tre per quattro affissi per giunta su spazi privati – precisa Mario Gala – Della vicenda se n’è occupato il dirigente Bruno Gagliardi, che ha anche allertato una squadra di operai deputata alla loro rimozione”. Interpellato sulla vicenda, il sindaco Perrotta si riserva di verificare la situazione nei prossimi giorni. Insomma il motivo della mancata rimozione continua rimanere un mistero, così come l’ideatore dell’iniziativa, mentre monta la polemica tra le forze politiche. (Il Mattino 19/12/2010)

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