Pdl e Udc insieme alle prossime amministrative? L’accordo c’è, anzi no. Il dialogo tra i due partiti prosegue ma le distanze non sono state ancora colmate. Sull’eventuale accordo, che potrebbe risultare determinante in ottica elettorale, si pronunciano i leader cittadini di Pdl e Udc, rispettivamente il consigliere provinciale Antonio Di Guida e il vicepresidente del Consiglio regionale Biagio Iacolare. Più possibilista l’esponente del Pdl. “C’è un dialogo in atto e alla fine troveremo la convergenza anche sul nome – spiega Di Guida – L’Udc è il nostro naturale e potenziale alleato per le prossime comunali: vogliamo dar vita a un fronte unico moderato capace di mandare a casa, dopo ben diciassette anni ininterrotti di governo, la sinistra cittadina”. Non si sbilancia invece Biagio Iacolare, il cui partito siede attualmente in giunta con il centrosinistra guidato dal sindaco uscente Salvatore Perrotta: “Al momento non abbiamo chiuso alcun accordo con il Pdl – sottolinea l’esponente dell’Udc – Siamo tuttora in giunta con il centrosinistra e preferiamo assumere, nonostante le critiche piovuteci addosso negli ultimi tempi, un atteggiamento di lealtà. Stiamo ragionando all’interno del partito e siamo disponibili al confronto con le altre forze. Ma ribadisco: per ora non c’è nulla di definitivo”. Sullo sfondo anche la possibile costituzione di un terzo polo che incasserebbe l’ok di Api e altre forze politiche sorte di recente. Col passare dei giorni, intanto, si restringe la rosa dei papabili per la carica di primo cittadino. In pole restano Saverio Santoro e Giovanni Gala. “Sarebbero due candidati autorevoli”, aggiunge Di Guida. Chance ridotte invece per l’ex Dc Mario Cavallo, che alla fine potrebbe presentarsi agli elettori a capo di una lista civica. Intanto, dopo il veto imposto da Sel sulla possibilità di ricreare una coalizione di centrosinistra che veda la partecipazione dell’Udc, esce allo scoperto anche la segreteria del Pd. “E’ necessario convocare un tavolo interpartitico chiarificatore tra le forze del centrosinistra – dice il segretario cittadino del Pd, Francesco Amitrano – Crediamo sia opportuno che nessuno ponga veti e pregiudiziali: bisogna dialogare affinchè si creino le condizione per ripresentare una coalizione unita e vincente. Il nostro candidato è Salvatore Perrotta”. Certa al momento è la candidatura di Mauro Bertini: l’ex sindaco sarà il candidato de l’Altra Marano e sarà sostenuto da Prc e Verdi. Ma non è escluso che con l’ex primo cittadino, che ha guidato la città dal 1993 al 2006, possano dialogare anche Sel e Idv.
(Il Mattino)
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