Manifesti natalizi, esplode la polemica in casa Pd. Questa volta la querelle è tutta interna al partito di Bersani ed è esplosa in seguito all’affissione di un manifesto (con il simbolo del Pd) sottoscritto dal consigliere regionale Corrado Gabriele, dall’assessore al Bilancio Gemma Infantocci e dal consigliere comunale Crescenzo Coppola, tutti provenienti dalle fila del Prc, fondatori e sostenitori del movimento politico-culturale Sinistra unita, ma da qualche tempo iscritti al Pd. Un’iniziativa autonoma, poco gradita dalla segreteria del partito. “Non è stata concordata con la segreteria – commenta il segretario cittadino del Pd, Francesco Amitrano – promossa, tra l’altro, da due esponenti politici che in giunta e in Consiglio comunale sono ancora ufficialmente in quota Sinistra unita”. Sullo sfondo anche alcuni malumori interni al partito in cui milita il sindaco uscente Salvatore Perrotta, sorti dopo le dichiarazioni del consigliere regionale Gabriele, che aveva manifestato la propria disponibilità a candidarsi a capo della futura coalizione di centrosinistra. Prova a smorzare la polemica il consigliere Crescenzo Coppola: “E’ un semplice manifesto di auguri in cui, tra l’altro, si traccia un bilancio delle vicende che hanno contrassegnato gli ultimi dodici mesi di vita politica nazionale e regionale”, minimizza Coppola. Che aggiunge: “Quanto al nostro attuale status politico, attendiamo da tempo di essere convocati dalla segreteria e dal capogruppo per discutere del nostro ingresso nel gruppo consiliare”.
Manifesti natalizi. E’ polemica in casa Pd
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ


