Un contributo di 3mila euro per la «compartecipazione alle spese per la realizzazione di un “Campo Nazionale Giovanile” presso il Villaggio Stella Maris in località Varcaturo promosso, nell’ambito delle iniziative delle Politiche Giovanili, della Regione Campania». La giunta approva in data 30 novembre 2010 la delibera di finanziamento. Il campo organizzato dall’Associazione Gioventù Italiana vicina al partito de La Destra, presso il Villaggio Stella Maris di Varcaturo, si è svolto nei primi di ottobre ed ha visto ospiti rappresentanti illustri del panorama politico locale e nazionale. La domanda per il finanziamento è stata protocollata al comune di Giugliano il 17 settembre scorso a nome dell’associazione Gioventù Italiana Coordinamento Regionale Campano, con sede in Giugliano Corso Campano 326 nella persona di Carmine Di Domenico. Il caso ci è stato segnalato da alcuni cittadini che hanno trovato “inopportuno” da parte del Comune il finanziamento di 3mila euro per una “manifestazione ad evidente sfondo politico”, ma – sempre secondo la segnalazione – la giunta non avrebbe dovuto concedere il finanziamento in quanto la delibera non sarebbe rispettosa del “Regolamento per la concessione, di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere, approvato con delibera di c.c. n.8 del 11/05/2010” (fai click per visualizzarlo). In pratica, tra la data della domanda e la data di realizzazione della manifestazione passano appena 25 giorni mentre, nell’articolo 6 comma 4 del regolamento viene stabilito che “Le domande per i contributi ‘una tantum’ e/o attribuzioni di vantaggi economici per eventi, manifestazioni e progetti specifici, devono essere presentate almeno due mesi prima della data della manifestazione o della realizzazione del progetto”. Solo in casi eccezionali (comma 5) il Comune può concedere in deroga il finanziamento, ma in questa situazione non sembrano esserci “casi eccezionali”.
Il fatto che ha creato dissapori tra i cittadini che ci hanno segnalato il caso, è che si tratta di una festa chiaramente a sfondo politico, organizzata da un’associazione molto vicina ad un partito manifestamente schierato e dove sono stati spesi soldi pubblici. Denaro dei contribuenti.
Non è la prima volta, sia chiaro, che le amministrazioni comunali compartecipano ad eventi organizzati da associazioni a volte anche vicine alla politica, ma nella maggior parte dei casi si è constatato che le amministrazioni hanno optato per un patrocinio morale piuttosto che per un contributo in denaro, considerato anche che altre manifestazioni, meno o per niente schierate politicamente, in molti casi, non hanno ricevuto alcun tipo di contributo e/o di patrocinio, nemmeno quello morale. «Sarebbe utile nell’interesse dei contribuenti – hanno contestato i cittadini nei confronti dell’episodio segnalato – che il Comune spendesse i soldi, che sono di tutti, nell’interesse dell’intera cittadinanza e non solo di una parte politica». Su Facebook sono presenti le foto della manifestazione alla quale hanno preso parte molti giovani. Al seguente link (fai clic qui) è possibile vedere un album. In una delle foto si vedono due giovani che fanno il “saluto romano” (nella foto in alto in questa pagina) che in Italia è vietato per legge (L.645 del 20 giugno 1952 e L.205 del 25 giugno 1993). In un’altra foto, in compagnia di Tobia Iodice, c’è ospite anche il consigliere comunale di Napoli del Pdl Marco Nonno, arrestato durante i fatti di Pianura nel 2008, accusato di essere uno degli organizzatori della rivolta. In altre foto gli esponenti politici locali e nazionali.
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