Il clima è da campagna elettorale e lo si capisce anche dalla burla con la quale va in archivio il 2010. La comparsa del volantino con l’annuncio della discesa in campo di Mario Cavallo, l’ex esponente di primo piano della Dc da tempo inserito nella lista dei papabili per la corsa alla poltrona di primo cittadino, con tanto di programma elettorale allegato, ha suscitato imbarazzi e commenti ironici nello schieramento di centrodestra, costringendo il diretto interessato a smentirne il contenuto. “Non sono il promotore di questa iniziativa – tiene a chiarire Cavallo – Probabilmente sarà stata ideata da qualche mio sostenitore che auspica la mia discesa in campo”. Questi i passaggi chiave del volantino-burla: “La nostra Marano è andata in rovina, la misura dei soprusi e delle angherie è ormai colma. E’ necessario avviare una trasformazione: c’è bisogno di nuovi riferimenti”. Nonostante l’avvenuta smentita, le distanze tra Mario Cavallo e i vertici cittadini del Pdl non si sono ancora accorciate. “Non voglio fare il sindaco a tutti i costi – aggiunge l’ex Dc – Sono disposto ad appoggiare altri candidati che abbiamo però veramente a cuore le sorti della città”. L’ingresso nel Pdl appare al momento difficilmente realizzabile: “Con l’attuale clima politico non mi pare proprio il caso”, conclude Cavallo. Sullo sfondo, poi, anche la possibile costituzione di una civica che potrebbe raccogliere non pochi consensi nell’elettorato autocotono nonchè l’appoggio della lista Noi sud. Per il Pdl resta al momento in lizza il capogruppo consiliare Saverio Santoro. A Marano, intanto, nasce il circolo Alleanza per l’Italia. La neo formazione politica auspica, fin dalle prossime amministrative, un’alleanza con i finiani e l’Unione di centro.
Mario Cavallo scende in campo, ma lui non lo sa
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