HomePoliticaElezioni. Occhi puntati sull'Udc, Pd e Pdl alla finestra

Elezioni. Occhi puntati sull’Udc, Pd e Pdl alla finestra

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Occhi puntati sull’Udc. In vista delle prossime amministrative – eccezion fatta per alcune formazioni politiche come Sel e il contenitore che sosterrà l’ex sindaco Mauro Bertini – i centristi sono corteggiati dai partiti di entrambi gli schieramenti, in particolare da Pdl e Pd. Il motivo è semplice: averli dalla propria parte potrebbe risultare determinante per tagliare il traguardo da vincitori. Da qui le mosse del commissario cittadino del Pdl, Antonio Di Guida, che in cambio dell’alleanza sarebbe disposto ad aprire a una candidatura targata Udc. “La nostra linea è chiara, lineare – spiega Di Guida – L’Udc resta il nostro interlocutore principale. Nell’altro schieramento, invece, ci sono voci discordanti”. Gli fa eco Saverio Santoro, attuale capogruppo consiliare del Pdl: “Siamo fiduciosi – dice – entro la fine del mese avremo anche il nome del candidato sindaco”. Si muove anche il Pd, i cui vertici cittadini puntano decisamente a ripresentare agli elettori la medesima alleanza che da due anni sostiene il sindaco uscente Salvatore Perrotta. “Puntiamo a riproporre agli elettori un’alleanza con l’Udc – spiega il segreatrio cittadino Francesco Amitrano – Abbiamo già fissato una serie di incontri con i vertici di quel partito. Quanto alle resistenze di Sel, lavoreremo per limare le attuali divergenze”. L’eventuale unione con i centristi fa però storcere il naso al coordinatore cittadino del partito di Vendola, Antonio Guarino, e alla consigliera comunale Stefania Fanelli: “Il no all’Udc è definitivo – ribattono gli esponenti di Sel – Nei prossimi giorni daremo vita alle primarie delle idee: agli incontri parteciperanno tutte le forze di sinistra, le rappresentanze sindacali e gli esponenti dei comitati antidiscarica”. La partita delle alleanze, dunque, è più aperta che mai. Lanciarsi in previsioni risulta particolarmente difficile, perchè la scelta delle alleanze – specie in ambito comunale – è frutto di molte alchimie. Stando ai rumours, tuttavia, non è escluso che l’Udc possa correre da sola, con un proprio candidato che risponderebbe al nome di Giovanni Gala, attuale presidente del Consiglio comunale. Si rafforza intanto la coalizione che, dopo 4 anni di interregno Perrotta, proverà a riportare Mauro Bertini a capo dell’amministrazione cittadina: con l’ex sindaco correrà, oltre al Prc e ai Verdi, anche la lista “Marano in movimento”, nelle cui fila militeranno ambientalisti ed esponenti dei comitati antidiscarica. (Il Mattino 09/01/2011)

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