“Creare un nuovo comune non credo sia la soluzione giusta per risolvere i problemi della fascia costiera, piuttosto serve uno sforzo da parte di tutti per superare le divisioni e creare un fronte unico per superare le criticità”. Questo il commento del sindaco Giovanni Pianese sul referendum consultivo circa la costituzione di un comune autonomo da Giugliano centro, formato dalle frazioni di Licola, Lago Patria e Varcaturo su cui dovranno esprimersi i cittadini giuglianesi la prossima primavera. Un secco no, quello della maggioranza che governa la terza città della Campania, ribadito anche in sede di audizione alla prima commissione consiliare permanente della Regione Campania dal consigliere delegato e assessore provinciale alla Semplificazione Francesco Mallardo. “Capisco le lamentele dei residenti della fascia costiera – ha sottolineato il primo cittadino – che si sentono bistrattati e abbandonati ma credo che staccarsi dal centro non sia la soluzione dei problemi, che sono sotto gli occhi di tutti. Anzi in questo modo si allungherebbero i tempi per la loro soluzione. Finalmente, dopo tanti anni, abbiamo avviato una seria programmazione delle opere di riqualificazione della fascia costiera, dedicando più di un terzo delle risorse del bilancio comunale alla costruzione di servizi e infrastrutture fondamentali. Non bisogna guardare nel proprio orticello – continua Pianese – ma avere uno sguardo più ampio dei problemi. Per questo il legislatore superato la logica dei paesi creando le grandi aree metropolitane, previste dalla costituzione. Creando un Comune autonomo non scompaiono i problemi, che purtroppo sono radicati da venti anni”. Tra le questioni più sentite dai residenti della zona costiera c’è sicuramente l’emergenza ambientale, con le decine di discariche, abusive e non, aperte nel corso degli ultimi anni tra Varcaturo e Licola. Senza contare Taverna del Re, il più grande sito di stoccaggio d’Europa dove sono abbancate oltre sei milioni di ecoballe. “Ci stiamo muovendo per trovare la soluzione più idonea per lo smaltimento delle ecoballe e la bonifica dei suoli inquinati – ha dichiarato Pianese . Abbiamo ottenuto 21 milioni di euro di ristori ambientali che saranno utilizzati unicamente nella zona costiera per bonifica, caratterizzazione dei suoli, costruzione di infrastrutture primarie come strade e fogne. Voglio sottolineare come molti problemi, come per esempio quello dell’esondazione del lago Patria, vanno al di là delle competenze comunali e noi, come amministrazione, abbiamo solo il compito di fungere sa stimolo continuo verso gli organi sovra comunali come Stato centrale, Regione o Provincia che detengono le competenze materiali per risolvere i problemi”. “Giugliano è una sola e tale deve rimanere” – ha affermato l’assessore provinciale Francesco Mallardo. “Oltre a rappresentare la posizione della Provincia, sono giuglianese e non sarò mai d’accordo a dividere la mia città in due parti autonome fra loro. La storia di Giugliano è quella di una Giugliano unita, inoltre in un periodo in cui si pensa di sopprimere e di accorpare enti, per risparmiare, appare anacronistico e dispendioso creare un altro comune”.
Liternum: «No alla secessione», Pianese si oppone
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

