HomePoliticaSel pronta a discutere sull'alternativa a Perrotta

Sel pronta a discutere sull’alternativa a Perrotta

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Acque sempre più agitate nel centrosinistra a pochi mesi dalle elezioni amministrative. Dopo aver espresso la propria contrarietà alla riproposizione di un’alleanza che annoveri tra le proprie fila l’Udc, il partito di maggioranza relativa attualmente a sostegno del sindaco uscente Salvatore Perrotta, i vertici cittadini di Sinistra ecologia e libertà assestano una nuova stoccata. “Ci preme costruire un programma condiviso con altre forze politiche di sinistra e con la cittadinanza attiva – spiega il coordinatore di Sel, Antonio Guarino – E’ un percorso complessivo che prevede, tra l’altro, anche la possibilità di non appoggiare il sindaco uscente Salvatore Perrotta”. Parole chiare, insomma, che lasciano ben pochi margini per una ricucitura e che anzi potrebbero essere il preludio a una imminente fuoriuscita dalla giunta, all’interno della quale siede il vicesindaco Massimo Nuvoletti, con un passato nelle fila di Rifondazione comunista e Sinistra unita.
Intanto il diktat sulla presenza o meno dei centristi nella prossima coalizione scatena la reazione del commissario cittadino del partito di Casini: “In questa fase il nostro partito – sottolinea Rosario Pezzella – non vuole cadere nella trappola delle sterili e qualunquistiche polemiche. Nell’ottica della costituzione della nuova coalizione tuttavia dovremo tener conto anche del bagaglio valoriale che ci accomuna ai nostri potenziali alleati”. Come dire: dialogo aperto anche col centrodestra o ad altre forze pronte a costruire un polo centrista, Api e Fli, tutte di estrazione moderata. Non si esclude, infine, che l’Udc possa correre da sola con un proprio candidato: il nome più gettonato continua ad essere quello di Giovanni Gala, attuale presidente del Consiglio comunale. Un freno alle ambizioni del sindaco uscente, che al momento gode esclusivamente del sostegno del proprio partito, il Pd, arriva anche dall’Idv, i cui voti – come del resto quelli di Sel -potrebbero essere determinanti per arrivare quantomeno al ballottaggio. “Bisogna guardare oltre la siepe per restituire dignità alla nostra città – dice il segretario cittadino Roberto Ponticelli – Stiamo valutando varie possibilità, di sicuro non ci alleeremo col centrodestra. Scioglieremo la riserva entro la fine del mese: potremmo presentare un nostro candidato oppure appoggiare una personalità di rilievo proposta da altre forze politiche”. Sui malumori manifestati dai partiti del centrosinistra interviene anche il segretario cittadino del Pd, Francesco Amitrano: “Stiamo ancora lavorando per rinsaldare le forze della maggioranza uscente – Riteniamo sia utile ripartire dalla coalizione che ha sostenuto in questi anni il sindaco Perrotta”. Dall’area democrat, nonostante le dichiarazioni ufficiali, potrebbero spuntare nomi nuovi pronti a subentrare al sindaco uscente in caso di un suo passo indietro. Uno scenario difficile, ma non da escludere a priori. Nei mesi scorsi era uscito allo scoperto il consigliere regionale Corrado Gabriele, originario di Marano, che aveva manifestato la propria disponibilità a candidarsi a capo della coalizione di centrosinistra. Un’uscita che aveva però generato malumori nell’entourage di Perrotta. La matassa si presenta alquanto intricata, ma su un dato gli esponenti dei vari partiti sono tutti concordi: entro l’inizio di febbraio si delineeranno alleanze e candidature. Al momento l’unico candidato ufficiale alla carica di primo cittadino è l’ex sindaco Mauro Bertini, al momento è sostenuto da l’Altra Marano, un contenitore che accoglierà candidati di varia estrazione politico-culturale, Rifondazione, Verdi e Marano in Movimento. L’ex sindaco – che parteciperà alle primarie delle idee lanciate da Sel – si è dichiarato pronto a dialogare sia con l’Italia dei valori che con il partito di Vendola.

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