“Chiediamo le dimissioni di questa giunta che per due anni ha percorso un cammino di ‘nientologismo’ e di scelleratezza che sta per sfociare nella creazione di un inceneritore, anziché di impegnarsi nella promozione di una campagna per la raccolta differenziata”. A parlare sono gli esponenti della Fabbrica di Nichi, associazione fondata in via Sant’Anna simpatizzanti del governatore della Puglia Nichi Vendola. “Da due anni con false ed effimere promesse la coalizione di centrodestra cerca di accaparrarsi delle poltrone, lasciando poi il già sofferto territorio giuglianese in balia del marciume e dell’anarchia. Costoro si sono avvalsi di facile retorica – affermano i componenti della Fabbrica di Nici – per raggiungere l’ascesa al potere, e creare un pseudo organo comunale che ormai fa acqua da tutte le parti. Chiediamo a chi fa parte dell’attuale amministrazione comunale, se c’è un margine di dignità, di lasciare il posto a chi ha voglia di rimboccarsi le maniche e dare spazio a voci nuove che possono concretizzarsi con lavoro utile per l’intera società di Giugliano”. Critiche si sono sollevate nei giorni scorsi anche dal Partito democratico e dall’Udc. Dal centrodestra respongono le critiche, ritenute “false e non corrispondenti alla realtà”. Proseguono le consultazioni fra i vari partiti della coalizione di centrodestra che entro pochi giorni dovrebbe portare il sindaco Giovanni Pianese a nominare la nuova giunta.
La Fabbrica di Nichi: chiediamo le dimissioni della giunta
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