HomePoliticaL'Udc detta le condizioni: 'A noi il candidato sindaco'

L’Udc detta le condizioni: ‘A noi il candidato sindaco’

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L’Udc detta le condizioni per le alleanze in vista della tornata elettorale di primavera. I centristi, attualmente a sostegno della giunta Perrotta, continuano ad essere l’oggetto del desiderio di due grandi partiti, Pd e Pdl. Loro lo sanno e per questo si siedono al tavolo delle trattative con entrambe le forze politiche, dilatando all’accorrenza i tempi per gli eventuali accordi o ribadendo – come avvenuto nell’ultimo incontro con i rappresentanti del Pd – la centralità del progetto centrista. “Pur senza rinnegare il percorso intrapreso e in parte portato a termine con le forze del centrosinistra – spiega il commissario cittadino del partito di Casini, Rosario Pezzella – riteniamo che l’Udc, che conta ben otto consiglieri uscenti tra cui il presidente del Consiglio comunale e cinque assessori, non può non proporsi direttamente per la guida del Comune e, ciò, anche per spirito di servizio e senso di responsabilità. Continueremo nei prossimi giorni – aggiunge – gli incontri bilaterali con le forze politiche, ritenendo, coerentemente con le scelte fatte nel recente passato, nostri interlocutori privilegiati il partito democratico e le forze del terzo polo”. Come dire: porte aperte al Pd ma nessun margine di trattativa se il partito di Bersani insisterà sulla ricandidatura Perrotta. La replica degli esponenti democratici non tarda ad arrivare:”Riconosciamo all’Udc la legittimità delle loro richieste – ribatte il segretario del Pd, Francesco Amitrano – e siamo certi che dialogando e confrontandoci con loro e con gli altri alleati, attuali e potenziali, sia possibile trovare per ogni questione posta una soluzione equilibrata e all’altezza delle esigenze della città”. Il leit motiv dei democratici, almeno quello della segreteria cittadina, è il medesimo delle ultime settimane: “Stiamo incontrando le forze di centro e di centrosinistra con l’obiettivo di costruire una coalizione ampia in grado di mettere in campo un progetto politico-amministrativo serio e convincente – sottolinea Amitrano – Il punto di partenza per noi è l’attuale maggioranza, Pd, Udc, Sel, ma è in atto un confronto serrato anche con forze, come Italia dei Valori e API, che al momento non sono rappresentate in Consiglio comunale”. Un refrain che non sembra tener conto delle recenti prese di posizioni dei vertici cittadini di Sel e Idv, che a più ripresa hanno manifestato la loro indisponibilità ad avallare un Perrotta bis. Da Sinistra ecologia e libertà, inoltre, è arrivato anche un no deciso alla riproposizione di un’alleanza con l’Unione di centro. Uno scenario, quello del centrosinistra, in continuo mutamento. Unico dato certo a sinistra: la candidatura dell’ex sindaco Mauro Bertini, sostenuto al momento da L’Altra Marano, Federazione della sinistra, Verdi e la “Città dei movimenti”.

Il Mattino 10/02/2011

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