«Il giorno stesso dell’arrivo della missiva anonima tutti i componenti della maggioranza hanno da subito consegnato le lettere ai Carabinieri della Stazione di Mugnano». E’ il sindaco di Mugnano Giovanni Porcelli a nome di tutta lì’amministrazione comunale a precisarlo in un comunicato stampa. «E’ in azione contro la nostra Maggioranza una macchina del fango che utilizza il vecchio metodo della delazione e delle ingiurie – aggiunge Procelli – per screditare chi opera nel pieno rispetto delle regole e che in questi mesi ha fatto della Legalita’ la sua bandiera».
«Fa specie che le opposizioni invece di fare fronte comune contro questo vile attacco che colpisce tutta la cosa pubblica sfruttano questi e altri mezzucci per fare polemica politica. Ed è ancora più grave – continua Porcelli – che invece di condannare queste accuse prive di riscontri reali fanno puntualmente da sponda creando quel clima ostile che fa gioco alla Camorra. Ai Carabinieri abbiamo rappresentato in forma esplicita le nostre preoccupazioni su questo intrigo di interessi politico affaristici».
«Nascondersi dietro una lettera anonima è uno strumento utilizzato più e più volte dalla camorra per intimorire e screditare. L’iter è chiaro prima scredito, poi minaccio ed infine colpisco. – Poi Porcelli conclude – Sapevo a cosa andavo incontro quando ho deciso di sfidare pubblicamente la camorra».
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