E’ resa nei conti tra la maggioranza e il sindaco Giovanni Pianese in
vista dell’approvazione del Bilancio di previsione 2011. Convocata per martedì la
seduta che metterà alla prova la coalizione di centrodestra. Dopo
l’ufficializzazione del passaggio dei quattro consiglieri del Pdl nel gruppo di
Futuro e libertà si delineano le forze all’interno della coalizione di
centrodestra. A tre anni dalle elezioni del 2008 che vedevano il Popolo della
libertà farla da padrone con ben 13 consiglieri su 19, ora gli scenari sono
cambiati. Il frazionamento del maggior partito di maggioranza ha quasi dimezzato
il gruppo, ora composto da soli otto consiglieri, con il capogruppo Antonio
Dell’Aquila e il Presidente dell’Assise Luigi Guarino a dettare le linee guida e
fare da mediatori con il sindaco Pianese. Seconda forza nella coalizione di
centrodestra è ora Futuro e libertà, guidato dal capogruppo Pietro Ciccarelli, e
composto da Carmine Maisto, Simona Palumbo e Pasquale Ascione. I quattro, insieme
a Giulio Di Napoli il quale ha deciso di restare per il momento indipendente,
avevano formato già da un anno il Raggruppamento per la libertà, un movimento
all’interno del Pdl di cui non sono state condivise alcune scelte e il modo di
gestione del partito. Sono stati proprio gli attuali componenti di Fli a chiedere
per primi al sindaco di mettere fine all’esperienza della giunta tecnica e
formare un nuovo esecutivo con persone del consiglio comunale o comunque indicate
dai partiti. Richiesta cavalcata negli ultimi mesi anche dal Nuovo Psi di
Francesco Mallardo, assessore provinciale, nel cui gruppo consiliare è confluito
Gennaro Di Gennaro. Critico con la giunta tecnica anche l’esponente del Cpl
Francesco Carlea, il quale non ha mai risparmiato, anche in consiglio comunale,
duri attacchi ai quattro componenti dell’esecutivo e alla scelta del sindaco di
continuare su questa strada. Il sindaco non intende fare passi indietro e, pur
ascoltando le richieste dei partiti, ritiene opportuno continuare sulla doppia
strada di giunta tecnica e consiglieri delegati. Scelta che pare non essere stata
digerita dagli stessi consiglieri che hanno fatto mancare il numero legale nelle
ultime tre sedute. Impegno imminente, però, è l’approvazione del Bilancio la cui
seduta è stata convocata per martedì, due giorni prima del termine oltre il quale
sarebbe scattata la diffida del prefetto. La decisione del primo cittadino di
formare una giunta formata da soli tecnici esterni non è stata mai completamente
digerita dai suoi stessi consiglieri che più volte hanno mostrato pubblicamente
il loro disappunto, arrivando finanche ad attaccare gli stessi assessori durante
le sedute d’Assise.
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