HomePoliticaInterpellanze: Dell’Aquila risponde al posto di Castelluccio

Interpellanze: Dell’Aquila risponde al posto di Castelluccio

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La polemica è scoppiata all’improvviso, quasi senza volerlo. Un gesto, quello del capogruppo del Popolo della libertà Antonio Dell’Aquila, che ha alzato un polverone conclusosi con una richiesta del consigliere Antonio Poziello alla segreteria comunale di intervenire per risolvere una querelle che si trascina da un bel pò. Una querelle inerente la figura dei consiglieri delegati. Si era giunti alla settima interpellanza, quella presentata dal consigliere Domenico Taglialatela sulla questione del Piano spiaggie. L’esponente della civica ‘Giugliano per la Vita’ aveva interpellato l’esecutivo sul perchè, anche quest’anno, non si sia giunto all’approvazione del piano. Spento il microfono si attendeva l’intervento dell’assessore al ramo Roberto Castelluccio. A chiedere di intervenire, però, è stato il capogruppo del Pdl Dell’Aquila. Una mossa che ha spiazzato i consiglieri che sedevano dall’altra parte degli scranni i quali hanno immediatamente chiesto al presidente dell’Assise Luigi Guarino il perchè un consigliere comunale risponda all’interpellanza presentata da un altro consigliere. “Bisogna mettere fine a questa finzione scenica – ha tuonato Poziello – loro sono consiglieri comunali e non certo assessori. Eppure, nonostante il sindaco li abbia delegati per determinate questioni, si sentono parti integranti della macchina amministrativa quando invece dovrebbero svolgere un ruolo di controllo sull’operato dell’esecutivo. Inoltre – ha continuato Poziello – sembra che si sia oltrepassato il limite. Si presentano all’inaugurazioni di strutture, compaiono sui manifesti facendosi campagna elettorale con i soldi dei contribuenti. E’ ora di mettere fine a questa pericolosa prassi”. A gettare benzina sul fuoco il consigliere del Pd Giovanni Russo: “Nonostante la presenza in aula degli assessori non capisco perchè sia stato il sindaco Pianese a rispondere a tutte le interpellanza. E’ segno oramai di uno scollamento totale tra i consiglieri di maggioranza e l’esecutivo. Chiariscano al più presto al loro interno cosa fare altrimenti se ne vadano pure a casa”. Inutile il tentativo del capogruppo del Pdl di spiegare che aveva preso la parola non in quanto componente della giunta ma “solo come consigliere che ha seguito l’iter burocratico del Piano spiagge fin dall’inizio”. “Non capisco quest’atteggiamento accusatorio nei miei confronti – ha sottolineato Dell’Aquila – la mia volontà di parlare sull’argomento non era certo un modo per scavalcare l’assessore Castelluccio che poi ha ben spiegato cosa è stato fatto sul piano spiagge ma un modo per sottolineare e specificare alcune questioni inerenti all’argomento specifico”.

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