“Dopo una lunga serie di stridori politici è andata sempre più corroborandosi e confermandosi l’incompatibilità programmatica con il gruppo Italia dei Valori la cui espressione in consiglio comunale ed in giunta è rappresentata dal consigliere Ludovico De Luca e dall’assessore Stefano Castellano. Pertanto ho provveduto, come atto consequenziale, alla decretazione di revoca dell’assessorato al rag. Stefano Castellano (decreto sindacale n° 64 del 04/07/2011), ergo, congiuntamente e di comune accordo, l’arco della maggioranza di centrodestra ritiene ormai inevitabile considerare Italia dei Valori come non più parte integrante dell’attuale maggioranza”.
Il sindaco Salvatore Onofaro lapidariamente sancisce pertanto il divorzio tra la maggioranza da egli rappresentata ed il gruppo consiliare rappresentato dal consigliere Ludovico De Luca.
“Una decisione maturata e ponderata nel tempo, alimentata dalle continue e sistematiche esternazioni detrattorie dello stesso consigliere di Italia dei Valori che, attraverso comunicati, interviste e canali multimediali, da tempo hanno sostanziato un’evidente incompatibilità programmatica e politica nei confronti di questa amministrazione venendo meno ai cardini ed alle linee guida che sancirono nel 2008 la stesura congiunta del programma elettorale della coalizione. In una contesto finanziario come quello che stiamo vivendo, in un frangente storico irto di difficoltà in cui si susseguono emergenze su emergenze, sarebbe stato opportuno un atteggiamento propositivo da parte del consigliere che invece ha dato il destro al discredito e cavalcando le criticità per indirizzare responsabilità, qualora oggettivamente ve ne fossero, solo agli altri pur rimanendo tra i banchi della maggioranza”.
“Il consigliere – dichiara il sindaco – da mesi lancia strali verso la maggioranza di cui ha sempre fatto parte, dalla quale ha avuto due espressioni in giunta che poi, per dinamiche politiche interne allo stesso gruppo, sono state dimezzate. Recrimina con sistematicità in merito alle politiche finanziarie dell’amministrazione dimenticando, probabilmente, che l’assessorato al Bilancio è stato fino a pochi mesi or sono alle direttive di un assessore del suo gruppo politico, da egli stesso indicato alla maggioranza. Dimenticando alcune grandi deliberazioni di privatizzazione (acqua) della vecchia amministrazione da egli stesso suffragate e delle quali ancora oggi ne fronteggiamo i problemi. Non ha mancato, come ad esempio nell’ultima assemblea consiliare, di lanciare dichiarazioni al vetriolo in merito ad una fantomatica privatizzazione del cimitero comunale e poi, al momento del voto, non essere presente in aula. Un voto, sia chiaro, che poi sanciva la netta e decisa volontà del sottoscritto e di tutta la maggioranza di cassare ogni forma ed ogni idea di privatizzazione cimiteriale”.
“Ringraziando il rag.. Castellano per l’operato svolto – prosegue il primo cittadino – questa amministrazione necessita di affrontare a spron battuto gli ultimi due anni di mandato consiliare con determinazione, concretezza, pragmatismo e sacrificio. Per le beghe interne atte solo alla destabilizzazione elicitate da probabili altre velleità dal retrogusto propagandistico non ci può essere spazio”.
Comunicato stampa
Ufficio Stampa – Staff del Sindaco di Qualiano
