Approvato il Bilancio di previzione 2011. Dopo oltre tre ore di discussione la
maggioranza, con 16 favorevoli, approva il documento finanziario. Una manovra
economica da 90 milioni di di euro che prevede interventi di riqualificazione del
centro storico ma anche per la fascia costiera. Non è passata inosservata
l’assenza, sia nella seduta della mattina sia in quella del pomeriggio, del neo
costituito gruppo di Fli. L’unica presente in aula era Simona Palumbo, mentre
mancavano il capogruppo Pietro Ciccarelli e i consiglieri Pasquale Ascione e
Carmine Maisto. Assenze probabilmente dovute al mancato accordo sul rimpasto di
giunta da parte del sindaco Pianese. La minoranza, che aveva chiesto agli
esponenti di Fli di unirsi all’opposizione e sfiduciare Pianese, non ha lesinato
dure e aspre critiche alla maggioranza e all’esecutivo, accusato di immobilismo.
“Dopo tre anni non solo non è stato risolto un problema ma si sono aggravati
quelli precedenti – hanno affermato dal Pd – è palese che questa giunta ha
fallito, se ne vadano a casa”. Polemiche anche nella seduta mattitina durante la
quale è stato votato il nuovo concordato idrico che ha riaperto i termini fino al
31 dicembre di quest’anno per coloro che non hanno il contatore o hanno ancora
quello vecchio. Prima sono stati approvati i debiti fuori bilancio, oltre 500mila
euro, nominato l’avvocato Di Matteo come nuovo membro della Commissione Comunale
consultiva in materia paesaggistica-ambientale; sostituito un componente della
commissione elettorale comunale; votata la ricognizione degli immobili comunali
suscettibili di alienazione o valorizzazione. L’opposizione ha votato contro il
nuovo regolamento idrico: “Ho presentato tre anni fa una mozione sul concordato
idrico per la riapertura dei termini – ha affermato il capogruppo del Pd Nicola
Pirozzi – questa giunta dopo tre anni ha portato in consiglio un documento monco
e carente. La Geset continua a consegnare ai cittadini cartelle esattoriali
inesatte senza l’indicazione del tempo e delle modalità di consumo”. Secondo
Pianese: “E’ importante essere passati da 10mila a 37mila utenti in due anni. Il
censimento delle utenze continuerà nei prossimi mesi durante i quali potremo
modificare, qualora ci fossero le esigenze, il regolamento idrico”.
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