HomePoliticaOggi l'assise cittadina sulla questione discariche

Oggi l’assise cittadina sulla questione discariche

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Riflettori puntati sul Consiglio comunale che si terrà nel pomeriggio (ore 17,30) nell’aula di via Falcone. L’assise cittadina, convocata in seduta straordinaria su richiesta delle opposizioni, sarà chiamata a discutere su un unico tema: quello relativo all’ampliamento della discarica di Chiaiano e alla paventata realizzazione di altri due siti, uno dei quali ubicato nel territorio comunale (cava Liccardo) e destinato ad accogliere la frazione organica stabilizzata. Un Consiglio monotematico che si preannuncia particolarmente animato, molto atteso dai comitati civici e ambientalisti che in questi giorni hanno già dato vita a numerose manifestazioni antidiscarica. “Gli impegni sono stati disattesi – spiegano i portavoce della Rete Commons e del presidio permanente di Marano – Avevamo avuto dalla Provincia la rassicurazione che il sito di Chiaiano sarebbe stato chiuso entro il 30 giugno. Questo territorio, tra l’altro tra i più virtuosi sul fronte della raccolta differenziata, ha già pagato un prezzo altissimo. Ma a qualcuno sembra non bastare: l’idea che sta passando è quella di non chiudere Chiaiano e di realizzare altre due discariche sul territorio”. In Consiglio comunale ci sarà spazio anche per la proposta dell’Udc. Il partito di Casini, con un apposito ordine del giorno, chiederà le dimissioni di tutto il civico consesso. “E’ una proposta che estendiamo a tutti i partiti – annuncia il capogruppo consiliare dell’Udc, Pasquale Albano – Noi, contrariamente a quanto fatto in passato da altre forze politiche, non bluffiamo: non ci tireremo indietro se servirà a difendere il nostro territorio”. Anche l’amministrazione cittadina è pronta a recitare un ruolo da protagonista e lo farà di concerto con i rappresentanti istituzionali del Comune di Mugnano: “E’ impensabile ipotizzare un nuovo stupro del territorio – ribadiscono in un comunicato congiunto i due primi cittadini, Mario Cavallo e Giovanni Porcelli – Il nostro territorio ha già dato, senza tra l’altro ricevere al momento alcuna compensazione”. Vogliono scongiurare un effetto dèjà-vu, ma promettono la massima collaborazione con l’ammistrazione comunale, quelli del neonato comitato “Mo basta”: “Valuteremo attentamente tutte le proposte – dicono – Siamo pronti ad aderire a tutte le iniziative concrete che hanno come scopo la difesa del territorio”.
Il Mattino 19/07/2011

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