Le determine della discordia. Sono 11, tutte datate 27 maggio 2011 e tutte relative alle redazioni di progetti definitivi del programma Europa Piu. Nello specifico si tratta di ben 44 fatture per parcella professionali, per un importo complessivo di oltre 920mila euro. Le fatture in oggetto sono state liquidate tutte nella stessa giornata (27 maggio 2011), in pratica alla vigilia del ballottaggio, con determine dirigenziali sottoscritte dal responsabile dell’ufficio tecnico del Comune. Le determine contestate, facilmente verificabili sul sito istituzionale dell’Ente, sono numerate secondo la seguente progressione: 330, 331, 332, 333, 334, 335, 336, 337, 338, 339, 340. Secondo il contratto di affidamento ai 44 professionisti coinvolti nella redazione dei progetti definitivi del programma finanziato dalla Regione, stando a quanto denunciato da un cittadino nei giorni scorsi, la liquidazione delle fatture poteva essere avallata soltanto dopo l’approvazione del progetto definitivo e previa procedura di validazione da parte del dirigente dell’area tecnica nonchè successiva delibera di giunta. Procedure che, secondo l’autore di una missiva inoltrata al Comune, non sarebbero state rispettate. Si sarebbe preferito, in parole provere, liquidare il tutto senza attendere il completamento dell’iter, con l’aggravante dell’approssimarsi dell’ultimo atto della tornata elettorale, in molti casi a professionisti legati ai partiti o comunque molto vicini agli ambienti della politica cittadina. Sull’inopportunità politica di dar seguito a tali liquidazioni in prossimità delle elezioni si erano levate le vibrate proteste anche di alcuni esponenti dell’opposizione. Sul piano precedurale, invece, dall’ufficio tecnico respingono qualsiasi addebito.
Marano. Le 44 determine della discordia
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