HomePoliticaDifferenziata. Il Prefetto scrive al sindaco Pianese

Differenziata. Il Prefetto scrive al sindaco Pianese

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Raggiungere quota 50% di raccolta differenziata entro dicembre, pena la nomina di un commissario ad hoc. E’ stata notificata nei giorni scorsi al sindaco Giovanni Pianese la diffida da parte del prefetto di Napoli per il mancato raggiungimento degli obiettivi previsti dalla legge numero 1 del 24 gennaio scorso. L’articolo uno prevede infatti “nel caso di mancato rispetto, da parte dei comuni, degli obiettivi minimi di raccolta differenziata il prefetto diffida il comune inadempiente a mettersi in regola con il sistema della raccolta differenziata assegnandogli il termine perentorio di tre mesi. Decorso inutilmente tale termine, il prefetto attiva le procedure di nomina di un commissario ad acta”. Entro il 31 dicembre 2009 i Comuni dovevano raggiungere il 25%. Giugliano, insieme ad altri undici comuni, fu diffidato per inadempienza, avendo raggiunto solo il 14,87%, ma si salvò dallo scioglimento avendo presentato una serie di controdeduzioni ritenute valide dal ministro Maroni. Evitato lo scioglimento, disposto invece per altri comuni come quello di Castelvolturno, è iniziato dalla San.Eco un piano di raccolta porta a porta affiancato dalle isole ecologiche che hanno consentito al Comune di raggiungere, a marzo scoso, la punta del 35,%. Sforzi però vanificati dalla decisione della ditta che gestiva l’appalto di igiene urbana di rescindere il contratto con l’amministrazione. Una decisione che ha costretto il Comune di Giugliano a cercare un nuovo gestore e programmare l’ennesimo passaggio di cantiere in una fase emergenziale. Chiuse le isole ecologiche, anche la raccolta porta a porta ha subito uno stop, facendo crollare di nuovo le percentuali vicino al 10%. Affidato temporaneamente l’appalto alla Senesi, in attesa dell’espletamento del nuovo bando di gara per i prossimi tre anni, per evitare il commissariamento l’esecutivo ha preparato un piano di implementazione della raccolta differenziata a tutta la città che prevede la suddivisione del territorio in aree omogenee, secondo il doppio criterio di omogeneità anagrafica ed urbanistica , contenenti ciascuna tra le 1300 e 1550 unità. La raccolta dell’umido avverrà tre volte alla settimana, i grandi parchi saranno dotati di cassonetti più grandi. Previsto il funzionamento di isole ecologiche mobili. Sarà avviata una nuova la campagna informativa per sensibilizzare i cittadini ad effettuare la raccolta differenziata e un servizio di controllo e repressione contro chi sversa rifiuti fuori orario. Obiettivi difficili da raggiungere visto i tanti problemi che affliggono la terza città della Campania.

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