“Sono stato, sono e resterò un uomo di sinistra”. Sgombra il campo dai dubbi Giuseppe Di Girolamo, consigliere comunale di minoranza, su un suo presunto e imminente passaggio nel Popolo della libertà a sostegno del sindaco Pianese. Voci in tal senso erano circolare subito dopo l’ufficialità del passaggio di Francesco Carlea all’opposizione, passaggio che ha pareggiato il numero di consiglieri tra i due schieramenti. Secondo indiscrezioni Di Girolamo, da sempre sostenitore della corrente di sinistra ambientalista, già assessore nelle precedenti amministrazioni di centrosinistra, era in procinto di passare nel Pd. Indiscrezioni seccamente smentite da Di Girolamo, che minaccia anche di adire vie legali. “Non so chi abbia messo in giro questa voce, è davvero una buffonata, mi sembra di stare su scherzi a parte. Sono pronto a querelare chi ha messo in giro questa voce e ha infangato la mia persona. Questo è un momento particolare per la politica giuglianese – afferma Di Girolamo – e bisogna fare attenzione a quel che si dice. E’ iniziato il mercato dei consiglieri e ognuno cerca i tirare l’acqua al suo mulino. Forse qualche consigliere ha messo in giro questa voce infondata solo per farsi richiamare all’ovile. Io non abdicherò ai principi che hanno guidato il mio percorso politico, ovvero quelli legati alla sinistra ambientalista e pacifista”. Resta dunque in minoranza Di Girolamo che stasera parteciperà alla prima riunione indetta da tutte le forze d’opposizione per mettere a punto le mosse da portare avanti nelle prossime settimane. L’obiettivo, non troppo nascosto, è quello di trovare un accordo per porre fine anzitempo all’esperienza politica dell’amministrazione Pianese. Soluzione primaria è quella della raccolta di firme di dimissioni davanti al notaio, iniziativa proposta dallo zoccolo duro dell’opposizione con a capo il Pd e Udc. Restano da convincere le ‘colombe’, le nuove anime della minoranza come i quattro componenti di Futuro e libertà e gli indipendenti Carlea e Domenico Taglialatela che preferirebbero presentare e votare in consiglio comunale una mozione di sfiducia al sindaco Pianese. Quello che è certo è che i prossimi giorni saranno infuocati e decisivi per l’amministrazione giuglianese su cui incombe l’ipotesi, sempre più probabile, di un commissario prefettizio.
Giugliano: Di Girolamo smentisce il passaggio al Pdl
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