HomePoliticaTutela masserie e castelli, torna il vecchio concorso

Tutela masserie e castelli, torna il vecchio concorso

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Era stato bandito nel 2007, pochi mesi dopo l’insediamento della giunta Perrotta, per individuare la migliore proposta progettuale inerente il recupero e la valorizzazione architettonica, paesistica e ambientale delle masserie e degli antichi castelli cittadini. Un concorso nazionale di idee propedeutico al graduale recupero di quattro gioielli (masseria di Fuoragnano di sopra, masseria di Fuoragnano di sotto, masseria di Capuzzelle e Castello Monteleone) di epoca federiciana e angioina sconosciuti alla stragrande maggioranza dei residenti. Un concorso finito nel dimenticatoio ma che a breve, dopo le proteste dei partecipanti e la nascita di un apposito gruppo su facebook, sarà rispolverato dall’amministrazione Cavallo. “La valorizzare delle opere di pregio della città è una priorità per questa amministrazione – spiega l’assessore alla Cultura Gaetano Bonelli – Non solo rispolvereremo il concorso di idee, ma provvederemo a catalogare tutte le strutture di interesse storico, comprese quelle oramai abbattute. La giunta delibererà inoltre un atto di indirizzo propedeutico al vincolo della soprintendenza ai beni architettonici. Infine – aggiunge Bonelli – creeremo un ente che, sulla scorta di quello attivato per le ville vesuviane, monitori e valorizzi le masserie e i tre castelli ubicati sul territorio”. Il concorso di idee, patrocinato dall’Ordine degli architetti in collaborazione con la Soprintendenza ai beni culturali, culminerà con la pubblicazione di una graduatoria di merito e con l’assegnazione dei premi in denaro. Gli elaborati in concorso sono sette. Gli edifici interessati rappresentano uno spaccato dell’architettura storica della città, caratterizzato dalla presenza di numerose masserie e castelli, sorti tra il 1200 e il 1400 e miracolosamente sfuggiti alle mire dei palazzinari. Strutture che oggi si presentano in uno stato di cattiva manutenzione.
(Il Mattino 24/09/2011)

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