Dal Partito Democratico giunge l’invito ad un dibattito serio sulla bonifica del territorio e lo smaltimento delle ecoballe di taverna del Re. All’indomani dalla sortita del vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano, dal PD di Giugliano giungono forti prese di posizione da parte del gruppo consiliare del PD. A parlare sono il Capogruppo, Nicola Pirozzi, ed il componente della Commissione consiliare Ambiente e Territorio, Antonio Poziello. “Il dibattito che si sta sviluppando sullo smaltimento delle ecoballe di Taverna del Re è a dir poco sconvolgente – attacca Pirozzi-. Da un lato Sodano, preoccupato di evitare la realizzazione dell’impianto di Napoli est, che propone di tombare le milioni di belle di rifiuti con cui hanno invaso le nostre campagne, dall’altra la precipitazione di quanti, come il Presidente Cesaro ed il Sindaco Pianese spingono per la realizzazione di un termovalorizzatore sul nostro territorio. Tutti tacendo che sul nostro territorio sono già state tombate migliaia di ecoballe, sia nel sito di Cava Giuliani che presso la ex Resit, e smaltite milioni di tonnellate di rifiuti nelle discariche da oltre 30 anni violentano le nostre campagne”. “La verità – aggiunge Pirozzi- è che quando si discute di rifiuti non lo si fa mai seriamente e gira che ti rigira a questo territorio tocca sempre qualche “sacrificio”, che tutti quelli che fingono di interessarsi alla salute del nostro territorio in realtà nascondano sempre altre finalità”. Dal Partito Democratico giunge, quindi, il richiamo alla ricerca di soluzioni realistiche e realizzabili, che però evitino un ulteriore impatto sul già compromesso ambiente del territorio giuglianese. “Mi chiedo come sia possibile che su questi argomenti si debba sempre oscillare tra demagogia e affarismo – afferma Antonio Poziello-. La proposta di Sodano non sta in piedi perché comporterebbe la definitiva rinuncia persino alla speranza di bonificare le nostre terre e liberarle dall’assedio di quei rifiuti. Questa soluzione – prosegue- avrebbe l’unico effetto di scaricare ancora una volta il peso dell’emergenza rifiuti sul nostro territorio o su quello nolano, che per inciso sono quelli in cui si trovano le uniche cave dismesse della provincia di Napoli. D’altro canto, il tandem Cesaro-Pianese ci sta proponendo lo scambio tra le ecoballe ed il termovalorizzatore. Con l’unica certezza che per molti anni ancora ci troveremmo a convivere con entrambi. Chi ci guadagna? Al solito chi gestisce il traffico delle balle, chi realizza l’impianto di termovalorizzazione e chi poi lo gestirà. A perderci saranno sicuramente i cittadini di Giugliano”. Per Pirozzi e Poziello insito nel dibattito che si sta sviluppando c’è il pericolo dell’ennesima beffa. “Mi chiedo perché a questa città e a questo territorio tutti, indistintamente, propongono solo affari a perdere – rincara Antonio Poziello-. Abbiamo avuto le discariche controllate in sostituzione di quelle delle ecomafie, il cdr in sostituzione delle discariche, ogni volta l’ultimo arrivato doveva mettere definitivamente al bando quel che c’era prima ed ogni volta ci siamo ritrovati semplicemente a sommare un nuovo mostro a quello vecchio. Così adesso ci troviamo con le discariche, lo stir, le ecoballe, con nuove buche da riempire ed un altro impianto da realizzare. Di costante ci sono balle, quelle che da decenni raccontano agli amministratori ed ai cittadini di questa città”.
Comunicaro Stampa
Gruppo consiliare PD – Giugliano


