La maggioranza va sotto e il sindaco Pianese chiede la sospensione dell’assise. E’ l’esito del consiglio comunale di questa mattina, a Giugliano. Non hanno fatto nemmeno in tempo a votare il primo punto all’ordine del giorno che appena è stato messo ai voti il Rendiconto economico gestionale, una sonora bocciatura ha gelato i consiglieri di maggioranza che si sono visti cassare l’argomento con un sonoro “no”. E’ il consigliere Domenico Taglialatela, eletto con la civica “Giugliano per la vita”, in minoranza fino a qualche mese fa, ora accusato di fare lo “Scilipoti” della situazione a spiegare di sentirsi tirare per la giacca “da destra e da sinistra”. Taglialatela ha spiegato di essere propenso ad evitare l’arrivo di un commissario straordinario: «Meglio quest’amministrazione». Il rischio, ha poi spiegato, è di perdere i finanziamenti del progetto “Più Europa”. Pochi minuti dopo è Pianese che prende la parola per chiedere la sospensione. Il primo cittadino vuole una verifica di maggioranza ed ha parlato di “dimissioni”, ma – ha poi precisato – “della giunta”.
La questione politica giuglianese sta precipitando. I bene informati sono certi che questa situazione non potrà durare a lungo. “Se Pianese non riuscirà ad allargare la maggioranza, questa situazione potrebbe non arrivare a fine mese e non solo con le dimissioni della giunta – affermano – ma dell’intera amministrazione comunale”. Il clima è teso e anche se Pianese accusa gli esponenti di Fli di aver fatto precipitare la situazione, sottolinea che lo scenario politico giuglianese rispecchia molto da vicino quello nazionale dove Fli è uscito fuori dalla maggioranza di governo e “tuttavia – afferma Pianese – non è comunque riuscito a far cadere il Governo”.
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