HomePoliticaGiugliano, rimpasto e consultazioni: Pianese in bilico

Giugliano, rimpasto e consultazioni: Pianese in bilico

PUBBLICITÀ

Rimpasto, consultazioni al via dopo la bocciatura del rendiconto finanziario da parte del centrodestra. Si ritorna in aula giovedì mattina. Il mancato varo del provvedimento non è causa di scioglimento del Consiglio comunale – come succede invece per la salvaguardia degli equilibri di bilancio, da approvare entro il 25 ottobre su diffida del prefetto e che non è stato inserito tra gli argomenti in discussione della prossima seduta – ma racconta il forte dissenso politico nei confronti del primo cittadino e della sua squadra di tecnici.
Ieri il sindaco Giovanni Pianese ha dovuto annunciare di essere disposto ad azzerare la giunta pur riprendere il dialogo coi partiti. Reazioni diverse nel centrodestra: c’è chi non vede l’ora di trattare per un posto in giunta, c’è chi, invece, preferisce restare distante dall’attuale governo per accreditarsi con gli elettori in vista delle comunali del 2013. Così la mossa di Pianese potrebbe convincere i consiglieri che sono rimasti in maggioranza, pur facendo mancare il loro sostegno in aula, ma non quelli che si dichiarano ufficialmente passati all’opposizione. Ma potendo contare su 15 consiglieri (la minoranza è convinta di aver perso il vantaggio dopo l’astensione di ieri di uno dei consiglieri) potrebbe farcela a superare il momentaccio.
Ha comunque annunciato di voler sentire anche Fli e Udc. «Con noi deve parlare solo di programmi – dice deciso il capogruppo dei finiani, Pietro Ciccarelli -. Siamo disponibili a dare il nostro sostegno in aula per la realizzazione dei progetti previsti del programma elettorale grazie al quale siamo stati eletti”. Un’apertura simile era arrivata qualche settimana fa anche dall’Udc, ma poi la posizione dei consiglieri era rimasta ferma su quelle dell’opposizione, nonostante alcune dichiarazioni morbide nei confronti del sindaco di uno dei rappresentanti in Consiglio e le pressioni che arrivano da Napoli. Il sindaco desidera parlare coi partiti, ma a Giugliano fanno notare che la mappa del Consiglio comunale è diversa da quella uscita dalle urne: attualmente esistono il gruppo Pdl, il gruppo Fli, il Pd (ovviamente fuori dalle consultazioni), e un folto gruppo misto all’interno del quale, oltre ad alcuni membri dell’opposizione, sono rappresentati Nuovo Psi, Repubblicani, Udeur. Nel frattempo, il consenso cala tra i residenti anche sui ritardi della raccolta differenziata e davanti alla prospettiva di un inceneritore a Taverna del Re. Ma l’apertura dimostrata ieri ai membri del presidio degli ambientalisti, in presidio all’esterno del municipio potrebbe aver aperto uno spiraglio.
(Il Mattino il 19/10/2011)

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ