QUALIANO. Voto ai raggi X nei collegi di Marano e Acerra. Il Tar della Campania sta «indagando» sulle elezioni provinciali del giugno scorso. In gioco c’è il secondo seggio attribuito all’Udc nel Consiglio provinciale, attualmente occupato dall’ex sindaco di Qualiano Pasquale Galdiero.
Il ricorrente, Giovanni Romano, presidente del Consiglio comunale di Casalnuovo, lamenta il «mancato riconoscimento» di alcuni voti nel conteggio delle schede. Galdiero, a sua volta, ha presentato controricorso al Tar per lo stesso motivo. Una manciata di voti in più, nell’uno o nell’altro caso, rovescerebbe del tutto il risultato elettorale. I due esponenti Udc, infatti, distano di pochissimi voti l’uno dall’altro. Secondo i dati ufficiali, Galdiero supera Romano di 0.02 punti percentuali, otto schede appena. Un margine così piccolo ha ingannato anche i rilevatori. Poco dopo le elezioni del 12 e 13 giugno scorso, i dati provvisori della Prefettura indicavano il nome di Romano tra gli eletti dell’Udc, assieme al capogruppo Nunzio Testa di Pomigliano. Poi, a sorpresa, il nuovo risultato. Nell’elenco ufficiale della Corte d’Appello di Napoli, diffuso il 30 giugno scorso, figurava il nome di Pasquale Galdiero e non quello di Romano. Secondo l’Ufficio Elettorale Centrale, l’ex sindaco di Qualiano avrebbe ottenuto 5.396 preferenze, otto in più rispetto al presidente del Consiglio di Casalnuovo. Quest’ultimo non ha aspettato molto prima di presentare il ricorso al Tar. Per Romano, sarebbero state annullate diverse schede a lui riconducibili. Stessa motivazione nel controricorso firmato dall’attuale consigliere provinciale. Nel mirino dei due centristi sono finite alcune sezioni dei rispettivi collegi (Marano-Calvizzano-Qualiano per Galdiero e Acerra-Casalnuovo per Romano) dove sarebbero state annullate «illegittimamente» diverse schede, mentre sarebbero stati riconosciuti voti che andavano dichiarati nulli. Il Tar, per ora, ha stabilito la verifica dei talloncini «sospetti». In questi giorni i tecnici dell’ufficio elettorale della Prefettura stanno analizzando gli scatoloni contenenti le schede attribuite ai due esponenti Udc. Entro la fine di febbraio ci sarà una nuova udienza davanti al collegio giudicante del Tribunale amministrativo. A questo punto il giudice avrebbe due possibilità. O ritenere sufficienti le prove raccolte ed emettere, nel giro di venti giorni, la sentenza; oppure decidere per ulteriori verifiche. La sentenza potrebbe riconfermare Galdiero, oppure attribuire il seggio all’esponente di Casalnuovo. In ogni caso, non cambierebbe la composizione dell’assise provinciale, ma solo il nome del secondo consigliere Udc. Il partito, da parte sua, ha dato «ampie rassicurazioni» ai due esponenti. L’europarlamentare Lorenzo Cesa «ha garantito un ruolo di primo piano» all’interno della segreteria regionale dell’Udc «per chi dovesse essere escluso».
PROVINCIALI DI GIUGNO: VOTO AI RAGGI X
Qualiano, in bilico la poltrona di Galdiero. Le rassicurazioni di Cesa
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