HomeCronacaQualiano, Calvizzano, Melito: 3 arrestati e 4 denunciati

Qualiano, Calvizzano, Melito: 3 arrestati e 4 denunciati

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I carabinieri della compagnia di Giugliano, diretti dal capitano Antonio De Lise, insieme ai colleghi del nucleo cinofili di Sarno (sa) hanno svolto uno specifico servizio di controllo del territorio ad “alto impatto” finalizzato al contrasto dell’illegalità diffusa, con perquisizioni e controlli di pregiudicati della zona, in particolare hanno:

CALVIZZANO – ARRESTATO PER SPACCIO
Arrestato per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti Pezzella Nicola, 28 anni, residente a Calvizzano, incensurato, trovato in possesso a casa di 33 stecchette di hashish, per un peso complessivo di 91 grammi, che alla vista dei carabinieri tentava di disfarsene gettandola nel water, di un bilancino di precisione, vario materiale per il confezionamento dello stupefacente e 20 euro in denaro contante, ritenuti provento d’illecita attività. Pezzella è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.

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MELITO – STALKING

Un 30enne di Melito di Napoli, già noto alle forze dell’ordine, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip del tribunale di Napoli Nord per atti persecutori. In particolare l’uomo è gravemente indiziato che da marzo a settembre scorso ha perseguitato l’ex fidanzata, una 24enne di Marano, ingenerando nella donna stati di ansia e paura che avevano compromesso il normale svolgimento della sua quotidianità.


QUALIANO – EVASIONE DAI DOMICILIARI

Mendola Angelo, 46 anni, residente a Qualiano, destinatario di un’ordinanza di aggravamento degli arresti domicliari ai quali era sottoposto per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, emessa dalla corte d’appello di Palermo, che disponeva la custodia in carcere del 46enne, a seguito delle ripetute violazioni accertate dai carabinieri di Qualiano. Mendola è stato tradotto nel carcere di Poggioreale. Sempre a Qualiano, denunciati per furto di energia elettrica un 23enne, un 33enne, un 40enne ed un 26enne, per aver realizzato allacci abusivi alla rete pubblica.

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