Il giudice del tribunale di Napoli ha condannato a
tre anni di carcere, al termine di un processo con
rito abbreviato, Gesualda Zagaria, 50 anni, sorella
del boss dei Casalesi, Michele Zagaria, e a 10 anni
Filippo Capaldo, nipote del capoclan e ?glio di
Beatrice Zagaria, l’altra sorella di Michele e
dell’imprenditore nel settore dei trasporti,
Ra?aele Capaldo.Il gup di Napoli, ieri, ha inoltre
inflitto quattro anni anche all’altro imputato,
Francesco Nobis, l’imprenditore che avrebbe
realizzato alcuni dei bunker in cui il “capo dei capi”
si era nascosto durante i 16 lunghi anni di
latitanza, terminati il 7 dicembre del 2011 a
Casapesenna. I tre erano stati arrestati nell’ottobre 2015 nell’ambito di un’inchiesta della
Dda di Napoli che aveva colpito la rete di familiari
e colletti bianchi che hanno agevolato la fuga del
boss dopo la sentenza Spartacus I. Tra gli arrestati
c’era anche l’architetto Carmine Domenico
Nocera, accusato di aver progettato il
“nascondiglio-fortino” di nuova generazione a
Casapesenna per il boss e di aver predisposto su
ordine del fratello di Zagaria, Carmine, i contratti
di locazione delle abitazioni in cui l’ex primula
rossa ha trascorso la latitanza, che erano
formalmente intestati ad un’altra persona.
Aveva favorito la latitanza del boss dei Casalesi. Condannata a 3 anni la sorella di Zagaria
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

