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venerdì, Maggio 27, 2022
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IL SINDACO DI QUALIANO: «BASTA SCEMPI, QUI SI MUORE DI RIFIUTI E DEGRADO»


“Ravello non vuole l’auditorium: possiamo fare a cambio?”con questa affermazione-provocazione il sindaco di Villaricca, Raffaele Topo, ha inaugurato, questa mattina, la manifestazione anti-discarica. Alle 9: 30, in località Marotta, lungo la Via Ripuaria, soprannominata ormai “la via della Vergogna”, sono convenute le autorità locali per far sentire la loro voce contro l’apertura della nuova discarica in loco. Tutti concordi nella volontà di rivalutare questa zona, ad ottimo potenziale turistico, ma nota solo per il problema dell’emergenza rifiuti. Contro la possibilità di creare una nuova discarica per fos, in un territorio ormai costellato di buche-contieni rifiuti. Sarebbe l’ennesimo affronto ad una cittadinanza già oberata dal peso di ben quattordici anni di emergenza. “Un’emergenza dovrebbe durare al massimo due tre mesi, quattordici anni sono troppi: è il caso di muoversi”, ha asserito l’assessore Francesco Odierno, appoggiato dal sindaco di Qualiano, Pasquale Galdiero. Al sindaco qualianese abbiamo rivolto alcune domande.




Dott. Galdiero, ennesima emergenza rifiuti per il territorio di Villaricca, Giugliano e Qualiano. Come avete intenzione di proseguire in questa che ormai è una lotta quasi ventennale?


In effetti noi sindaci del territorio siamo uniti per far fronte a questa ulteriore emergenza.
Qualcuno sostiene che questo problema non debba interessare il comune di Qualiano, dal momento che la discarica inciderebbe sul territorio di Villaricca.
Bene. Noi allora non riconosciamo gli assurdi confini geografici. Non possiamo rimanere estranei ad una discarica costruita a due-tre metri dal confine del nostro territorio.


Gli effetti negativi, in ogni caso, ricadono notevolmente sul territorio qualianese…

Certo. Se analizziamo nel sottile la situazione, su Qualiano ricadono la maggior parte degli effetti negativi di questa emergenza-rifiuti. Anche i danni del Cdr li paghiamo a Qualiano.
Per questo sono intervenuti tutti i sindaci del territorio per rifiutare questa situazione di emergenza-rifiuti. Vogliamo il controllo su questo piano discariche per il nostro territorio. Vogliamo conoscere la situazione delle discariche precedenti. Vogliamo sapere come stanno funzionando. Vogliamo dar vita ad un comitato nostro che possa controllare questa situazione.
Non possiamo rimanere inerti, dobbiamo essere attivi e partecipi.


Da non dimenticare l’alto problema salute che prende origine proprio dall’esalazione dei rifiuti delle Cdr

A parer mio questo è il più alto prezzo che la cittadinanza è costretta a pagare. Le indagini recenti hanno rilevato che il territorio di Giugliano, Villaricca e Qualiano riporta il numero più alto di morti per tumori.


In concreto, ora, come vi muoverete?

Abbiamo chiesto un incontro con Catenacci in prefettura. È stato fissato per giovedì, con la speranza che possano emergervi nuove “situazioni”. Di certo non accetteremo passivamente.

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