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giovedì, Maggio 19, 2022
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DI NAPOLI: «RIPORTEREMO IL CASO DEL CENTRO STORICO IN CONSIGLIO COMUNALE»


Un momento molto difficile quello che la politica giuglianese sta attraversando e l’epilogo di oggi ha ulteriormente logorato un equilibrio, gia fragile come annunciato nei giorni scorsi, ma che pochi si aspettavano. Uno tra consigli comunali più attesi e partecipativi della società civile, commercianti e semplici curiosi, non si è svolto per mancanza di numero legale, in barba ad una situazione, quella dei commercianti, molto difficile da gestire e ad oggi, lontana da una soluzione felice del problema. Abbiamo incontrato Giulio Di Napoli, consigliere comunale indipendente, eletto nelle liste di Alleanza Nazionale, per fare chiarezza sugli avvenimenti che hanno caratterizzato la lunga mattinata di oggi (ieri ndr).

Com’è possibile che un evento così importante per Giugliano sia stato disatteso da una parte di coloro stessi che rappresentano le istituzioni?
Tutti sapevamo che oggi sarebbe stata una giornata dura. La grossa affluenza di pubblico, tra i quali molti commercianti in cerca di risposte, preannunciava un clima di tensione molto alto. Sapevamo anche che i temi da affrontare sarebbero stati vitali per molti cittadini e non potevamo sottrarci al dovere di esaminarli e trovare adeguate soluzioni. I consiglieri che oggi hanno mancato al loro dovere, disertando l’assise e compromettendo la discussione in aula dei provvedimenti, primo fra tutti, quello sulla zona a traffico limitato nel centro storico, ci hanno lasciati molto perplessi.

Tra il pubblico, presente in massa, sono intervenuti molti commercianti accorsi in concomitanza della “serrata” per protestare contro il provvedimento. Affermano di non aver mai concertato la chiusura del centro storico né con il sindaco e né gli organi competenti. Chiedevano di incontrare il sindaco, ma non sono stati ricevuti. Perché?
Inspiegabilemte, il sindaco Tagliatatela si è allontanato dall’aula, declinando la proposta di incontrare i commercianti, scatenando la rabbia di questi ultimi. Da parte nostra ci eravamo fatti garanti di aprire un dialogo tra l’amministrazione e i commercianti, anche perché larga parte del provvedimento non è noto neanche a noi consiglieri. Non abbiamo esitato a chiedere al presidente del consiglio comunale di incontrare in via informale i manifestanti per aprire una concertazione offrire garanzie a riguardo.

Tra qualche giorno ci sarà un nuovo consiglio comunale. Verrà avviata una discussione su quanto accaduto stamattina?
Guardi, per il bene di tutti, dobbiamo cercare di trovare, insieme, una soluzione al problema del centro storico. I commercianti, gia indeboliti dall’apertura del nuovo ipermercato Auchan, hanno il diritto di esprimere, anche attraverso le associazioni di categoria, pareri e obbiezioni sul provvedimento, fornire soluzioni alternative e rendersi partecipi del dialogo con la classe politica di questa città per la soluzione felice della vicenda. E’ impensabile adottare un provvedimento che coinvolge un’intera categoria di lavoratori, oltre ai cittadini, senza consultare i rappresentanti della società civile. Ci siamo fatti garanti, insieme al presidente del consiglio, questa mattina nell’incontro con i commercianti, di riportare la vicenda all’attenzione dell’assise.

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