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lunedì, Maggio 16, 2022
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SMETTIAMOLA CON GLI ATTACCHI: «GIU’ LE MANI DA INTERNAPOLI»


Raramente intervengo per esporre il mio punto di vista personale su temi legati all’attualità o sulle vicende che spesso richiamano l’attenzione di lettori e utenti sui temi “caldi” del momento, ma stavolta sento il bisogno di chiarire, una volta per tutte, alcuni aspetti che riguardano direttamente InterNapoli. Mi riferisco a recenti polemiche che hanno a che fare con la pubblicazione di “interventi” e sull’uso scorretto dei commenti di alcuni utenti “anonimi” o firmati da “falsi nomi” che hanno cercato di strumentalizzare questo veicolo d’informazione.
Parto dal concetto che InterNapoli non è, e non sarà mai un organo, ne di partito neppure di coalizione, portiamo avanti questo progetto da cinque anni, lavorando nell’interesse dei lettori e della società civile senza aver mai chiesto nulla in cambio. Non solo abbiamo riservato spazi equi a tutte le forze politiche e sociali di questo territorio, ma abbiamo accolto favorevolmente e pubblicato tutte le lettere che politici, associazioni e normali cittadini hanno inviato alla redazione, senza mai alterare il contenuto della missiva. Chiunque abbia chiesto è ottenuto lo spazio necessario tra gli articoli del giornale, per esporre idee, fare proposte o attaccare qualcuno, lo ha fatto assumendosi piena responsabilità del contenuto delle dichiarazioni, fatta eccezione per i commenti che per motivi di rispetto di inderogabili regole civili e morali, siamo stati costretti a verificare prima della pubblicazione. Trovo ingiusto che dopo tutto quello che la redazione fa per tenere i lettori informati sulla cronaca, la politica, la società, ecc., riservando loro l’opportunità di esprimere idee personali, cosa che fino a non molto tempo fa era impossibile su questo territorio, per la totale assenza di un mezzo di comunicazione come InterNapoli, attivo 24 ore su 24, siamo costretti a subire ripetuti attacchi dove veniamo continuamente accusati di essere una volta partigiani e l’altra volta censori.

Gli interventi. Abbiamo creato da tempo una rubrica dedicata a coloro che desiderano esprimersi sui temi di attualità, politica e società dal titolo “L’intervento”, molti giornali danno spazio in prima pagina alle opinioni di personaggi della politica, della cultura o di altre materie quali l’economia, la finanza, ecc., ma nessuno attribuisce alla linea editoriale del giornale il pensiero espresso da chi scrive l’intervento, semplicemente perché l’editore non entra nel merito del contenuto della missiva, ma si limita a rispettare la persona mettendo a disposizione lo spazio necessario, in nome della libertà di espressione riconosciuta dalla Costituzione italiana all’articolo 21. Invece qualcuno ritiene, ingiustamente, che gli interventi di Peppe Panella su questo giornale, non siano altro che un tentativo di InterNapoli, di attaccare politicamente e/o personalmente qualcuno, che quindi io l’editore e Ugo Ferrero il direttore condividiamo il pensiero di Panella, altrimenti perché pubblicarlo? Si commette un gravissimo errore, perché se un giornale pubblica solo quello che condivide sarebbe palesemente un giornale di parte, un mezzo d’informazione equo non può ragionare secondo questa logica, ma deve partire dal presupposto che tutti hanno diritto di esprimersi senza condizionamenti e secondo il proprio pensiero e quindi anche in contraddizione con gli interventi di altre persone. Se Peppe Panella fa delle affermazioni, condivisibili o meno, le fa assumendosi la piena responsabilità, ognuno è libero di rispondere e siamo disponibili ad ospitare altrettanti interventi di persone a patto che la smettano di inviare commenti firmati da: Geronimo, Giano, Ardito, Jean David, Barbariccia e Graffiacane: alle affermazioni di una persona che si firma ed è quindi nota la “fonte”, deve rispondere un’altrettanta persone con tanto di firma, riconducibile ad una vera identità, altrimenti respingiamo le accuse al mittente. Io ho più volte consigliato, in via del tutto privata, a Peppe Panella di essere meno aggressivo e di evitare gli attacchi personali, ma non per questo Peppe è obbligato a seguire i miei consigli, pena la mancata pubblicazione e se qualcuno si è sentito ingiustamente attaccato dagli interventi di Peppe ha la mia solidarietà e quella di tutta la redazione e se ritiene opportuno può rispondere utilizzando queste pagine, che come ho gia ribadito, sono a disposizione di chiunque ne faccia espressa richiesta. La linea editoriale di questo giornale non può essere confusa con le idee personali di qualcuno, anche se vengono ospitate su queste pagine. Rivolgo un invito a tutti coloro che desiderano esprimere opinioni sui temi come la società, la politica e l’attualità a inviare una e-mail alla nostra redazione ([email protected]) per dare un contributo alla crescita di questo territorio.

I commenti. Mi trovo ancora una volta costretto ad intervenire sul corretto uso dei commenti agli articoli pubblicati sul sito. Lo strumento è stato realizzato per dare a tutti i lettori la possibilità di intervenire, in modo rapido, ai temi che via via vengono pubblicati, ma resta il fatto che non è uno strumento ad uso e consumo di coloro che, per interessi personali e in modo anonimo si sentono liberi di attaccare, con accuse a volte gravissime, altre persone, magari del panorama politico locale. Come dicevo prima, i vari Geronimo, Giano, Ardito, ecc., non possono pensare di scrivere quello che desiderano, e che la mancata pubblicazione di un commento corrisponda alla violazione della costituzione italiana (qualcuno così ha reagito in una e-mail “non firmata” inviata a questa redazione), ma semplicemente una giusta e opportuna reazione da parte nostra, ad una continua serie di attacchi, citazione di fatti senza prove e veri e propri linciaggi ai danni di qualcun altro. Non tollererò l’uso strumentale del servizio “commenti” ed esprimo solidarietà a coloro che dai commenti si sono sentiti colpiti in maniera disgustosa e disdicevole, da parte di pochi sconosciuti e meschini personaggi, che si nascondono dietro un nick name e una diabolica regia, per danneggiare gli altri: smettiamola una volta per tutte, giù le mani da InterNapoli.
Apprezzo invece la stragrande maggioranza dei commenti, e quindi i rispettivi autori, che se pure anonimi, sono pieni di proposte, idee utili e costruttive nell’interesse del dialogo civile e democratico, cosa che ci gratifica e che ci spinge a non sopprimere questo servizio, che tra l’altro ritengo di vitale importanza per InterNapoli. Vi invito dunque ad evitare commenti offensivi e a riportare il dialogo su una linea di civiltà e correttezza nel rispetto dei lettori.

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