VILLARICCA, LANDI RISPONDE ALLE ACCUSE E FA I NOMI DI DIRIGENTI DELLA CDL

Roberto Landi

Si mostra sorpreso Roberto Landi, assessore alle infrastrutture e opere pubbliche del Comune di Villaricca, chiamato in causa ieri dalla Cdl, per alcune dichiarazione che l’assessore ha rilasciato nel corso di un dibattito televisivo su teleclubitalia. Landi aveva affermato che il centro destra, prima delle scorse elezioni amministrative, gli aveva proposto la candidatura a sindaco della Cdl. Ieri un comunicato stampa giunto in redazione smentiva quanto Landi aveva affermato e lo invitava a fare i nomi delle persone che avrebbe incontrato. L’assessore è stato contattato dalla redazione che gli ha chiesto di esprimersi a riguardo: «È noto alla cittadinanza villaricchese che tra aprile e luglio del 2005, subito dopo le ultime elezioni regionali, vi siano stati incontri voluti da alti esponenti del partito di Forza Italia con il sottoscritto – ha affermato Landi – la loro adesso è solo una polemica strumentale».

Chi ha partecipato agli incontri che lei ha citato?
Ho incontrato la quasi totalità dei dirigenti di Forza Italia.

Può fare qualche nome?
Certo: Valentino Ligobbi ex capogruppo di Fi in consiglio comunale, Lisa Topo ex consigliere comunale di Fi, Salvatore Palladino e Luigi Cacciapuoti all’epoca dirigenti di Forza Italia e tanti altri ancora, con tanto di testimoni.

Perché ha rifiutato la candidatura?
Questo tipo di scelte non si possono fare singolarmente. Ho rispetto per la politica e ho un partito alle spalle, con il quale sono abituato a prendere le decisioni in modo collegiale. Quel percorso non rappresentava e non rappresenta la linea da tempo tracciata con il gruppo di amici con i quali condivido l’esperienza politica, quindi non vedo come avrei potuto accettare la candidatura a sindaco per la Cdl. Invito coloro che lanciano questo tipo di accuse ad un dibattito in sede pubblica e sono disponibile ad un confronto serio con chiunque.