Se da un lato sembra affermarsi nell’intera Campania la coalizione di centro-sinistra, nel comune di Sant’Antimo a spopolare è il centro-destra.
Eletto Francesco Piemonte, con un risultato schiacciante: 11.339 voti. Del 55,89 % delle preferenze che hanno portato Piemonte alle elezioni, la maggior parte viene dalle fila di Forza Italia che ha portato alla lista di appartenenza più di 7mila voti.
Tra i componenti del partito berlusconiano , il gran votato risulta essere Vincenzo D’Aponte, con 747 voti. Seguono Di Lorenzo Francesco (detto Pio) con 568 voti e Ferriero Leopoldo con 472 preferenze. Buoni i risultati anche per il Nuovo Psi, facente parte della lista del sindaco eletto: con più di 700 voti, il partito socialista porta avanti il capolista Di Giuseppe Pasquale che ha conquistato 169 preferenze, seguito da un altro D’Aponte, Luigi con 100 voti a favore.
In situazione di quasi parità si ritrovano l’Udc ed Alleanza Nazionale, rispettivamente con 1184 e 1668 voti. Quindi “Insieme” con più di 800 preferenze; l’Italia di mezzo con 552 voti; Italiani nel mondo con 136 preferenze espresse e la lista dei Pensionati di Sant’Antimo che ha raccolto 8 preferenze.
A prescindere dal risultato, che lo ha visto comunque sconfitto, può dirsi soddisfatto il candidato sindaco Ceparano che ha chiuso la tornata elettorale con il 31,92% dei voti a favore. L’altra candidata, Imma Mariniello, ha riportato, invece, più di 2000 voti.
Stranamente separati, in lista, il partito di Rutelli ed i Ds che, ormai, dovrebbero costituire un blocco unico, in vista del nascente Partito Democratico. Alleanze, quindi, quelle del Sud Italia, che sembrano non seguire le direttive nazionali: i Ds in lista con la Mariniello (con 1724 voti) e Dl schieratisi con Ceparano (1565 voti).
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