«Quanto è accaduto ieri è di una gravità sconcertante. E’ chiaro che l’interesse di qualche dirigente o consigliere comunale, continua ad ostacolare le procedure per la costruzione del Tribunale a Giugliano. Pertanto, mi dissocio senza mezzi termini dal voto favorevole al bilancio». Così il consigliere regionale dell’Udeur, Pietro Giuseppe Maisto, all’indomani del consiglio comunale, chiarisce la propria posizione rispetto al voto che a maggioranza, ha visto passare il bilancio di previsione 2007, e contro una premessa imprescindibile: l’Udeur avrebbe votato a favore, solo a condizione che fosse stato approvato l’emendamento che avrebbe vincolato il consiglio a creare le condizioni di finanziamento per la costruzione del Tribunale. «Invece, spero in buona fede, ma di sicuro ingenuamente, i due consiglieri dell’Udeur sono riusciti appena a strappare la promessa di una nuova convocazione entro dieci giorni per affrontare l’argomento. Oramai è chiaro – incalza l’Onorevole – c’è qualcuno all’interno del palazzo comunale che tenta di ostruire la realizzazione di un progetto che vede impegnato direttamente il ministro di Grazia e Giustizia, Clemente Mastella. Ma con forza ribadisco a questi dirigenti o consiglieri, che il Tribunale si farà li dove è stato stabilito, e non sarà neppure valutata la possibilità che il palazzo di Giustizia venga delocalizzato». Una reazione quella dell’Onorevole Maisto, giustificata dagli esiti di un consiglio che regala alla classe di governo giuglianese, l’ultima possibilità di concretizzare anche solo uno degli obiettivi previsti dagli accordi programmatici: «Il Tribunale – conclude Maisto – è l’ultima occasione per rilanciare questo territorio, che invoca presidi di legalità, ma ancora una volta vittima di aumenti indiscriminati, pilotato da chi intende prevaricare l’interesse pubblico, per asservirlo alle proprie necessità».
GIUGLIANO. PARLA MAISTO (UDEUR): «QUALCUNO TRAMA CONTRO IL TRIBUNALE»
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