HomePolitica«NESSUNA SPEDIZIONE PUNITIVA, TRAVISATE LE NOSTRE INTENZIONI»

«NESSUNA SPEDIZIONE PUNITIVA, TRAVISATE LE NOSTRE INTENZIONI»

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Nella consultazione della rassegna stampa del 6 giugno inerente agli avvenimenti durante la seduta consiliare del 5 giungo c.a. presso l’aula consiliare di Giugliano avente ad oggetto l’approvazione delle modifiche alle aliquote dei tributi locali e delle previsioni di bilancio, noto con dispiacere una mera campagna di denigrazione nei confronti di An-Giugliano. Si è parlata di “rissa”, di “spedizione punitiva” di improvviso abbandono dell’aula poiché i suddetti “capiscono che non è il caso di rimanere oltre”. Citazioni frutto di un travisamento del reale accaduto e che non corrispondono al vero dello stati dei fatti.
Da parte degli esponenti di An- Giugliano non c’è stata alcuna provocazione nei confronti dell’assise comunale. Ritengo altresì di aver assunto un comportamento corretto in quanto, non avendo esponenti in consiglio, assistendo al mercimonio, al baratto che si stava perpetrando tra le fila della maggioranza per raccattare voti favorevoli all’approvazione dei punti all’ordine del giorno, quando pochi giorni prima la medesima maggioranza di centrosinistra non aveva esitato a bocciare senza mezze misure gli stessi documenti, il sottoscritto Gianni Raffaele Riccio, in qualità di presidente del circolo territoriale di An- Giugliano, come gesto di indignazione, non avendo parole per commentare quanto stava accadendo, ha lanciato dei volantini nell’emiciclo. Questi non erano assolutamente diretti ad una sola persona, bensì all’intero arco istituzionale del centrosinistra presente. E’ invece vero che c’è stata una mera e vile aggressione verbale che ha rasentato quella fisica nei confronti dello scrivente ad opera di alcuni consiglieri comunali che sono stati trattenuti dai loro colleghi.
E’ mia premura inoltre precisare che non c’è stato alcun precipitoso abbandono dell’aula negli istanti immediatamente successivi all’accaduto di cui sopra da parte dei rappresentanti di An- Giugliano. Siamo stati invitati ad uscire dalla sala consiliare da alcuni funzionari di polizia a cui, sotto loro richiesta, ho fornito i miei documenti per il riconoscimento. E’ ovvio che tutti gli altri esponenti del partito di Alleanza Nazionale abbiano poi deciso di seguire il loro presidente fuori dall’aula. Subito dopo sono state anche registrate anche le scuse da parte degli stessi consiglieri presenti in aula per quanto accaduto.
Questa la realtà dei fatti. Nessun atteggiamento “facinoroso” come riportato nell’articolo ma una pura, semplice, legittima, democratica manifestazione di dissenso e di indignazione allo scempio politico che si sta prepetrando nei confronti della città.

GIANNI RAFFAELE RICCIO
Presidente di Alleanza Nazionale – Circolo territoriale di Giugliano

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