HomePoliticaVILLARICCA. MALUMORE TRA I CONSIGLIERI PER LE DECISIONI DEL SINDACO

VILLARICCA. MALUMORE TRA I CONSIGLIERI PER LE DECISIONI DEL SINDACO

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Ancora una volta il primo cittadino di Villaricca, Raffaele Topo, arbitrariamente e senza alcuna forma di concertazione adotta un provvedimento che suscita malumore e scalpore non per il contenuto dello stesso, ma per il «metodo» applicato spiega il consigliere Udc Raffaele Cacciapuoti.

Il riferimento va alla nomina dei componenti della commissione comunale per la formazione degli elenchi dei giudici popolari, infatti il Sindaco con una propria determina, del tutto illegittima, almeno per quanto riguarda i rappresentanti del consiglio comunale, ha nominato i tre componenti, tra cui un consigliere di maggioranza ed uno di minoranza senza il dovuto passaggio in consiglio.

Tali nomine, infatti, sarebbero dovute venir fuori da una votazione in consiglio comunale con il coinvolgimento di tutti e non con determinazione sindacale senza alcuna informazione dei rappresentanti politici dell’assise cittadina.

Bene ha fatto il consigliere e capogruppo di Alleanza nazionale, Angelo D’Alterio, scelto dal sindaco Topo come rappresentante della Cdl, a rassegnare le proprie dimissioni non condividendo il metodo adottato, facendo giustamente ravvedere il sindaco sulla propria scelta e inducendo lo stesso a revocare la sua stessa determinazione, di cui non se ne ha più traccia, e a porlo come punto all’ordine del giorno per il prossimo consiglio comunale che si terrà giovedì 14 giugno.

Personalmente, continua il capogruppo centrista Cacciapuoti, il collega D’Alterio avrà il mio sostegno e sicuramente anche quello degli altri componenti della Cdl; sarà ugualmente da noi indicato quale nostro rappresentante e componente nella commissione comunale per la formazione degli elenchi dei giudici popolari, ma il tutto con il voto delle persone preposte e nel luogo istituzionalmente previsto, ossia il consiglio comunale.

Da sottolineare che identiche perplessità erano state manifestate anche da alcuni componenti della stessa maggioranza i quali indirizzando una lettera al sindaco e al presidente del consiglio sottolineavano i dubbi sulla modalità di nomina dei consiglieri, riscontravano una forte potestà del sindaco Topo ed esprimevano la loro amarezza per il comportamento del primo cittadino che «nuovamente-si legge dalla lettera- non considera le prerogative e le funzioni dei consiglieri comunali (specialmente di maggioranza) e di esserne venuti a conoscenza solo incidentalmente e non da chi aveva il dovere di comunicarlo».

Il sesto anno di mandato sindacale è oramai alle spalle, il tempo passa, l’età direttamente proporzionale al delirio di onnipotenza aumenta, ma evidentemente il tutto al sindaco Topo non basta ancora……. «E’ guaglione anche lui».



Raffaele Cacciapuoti

(Capogruppo Udc Consiglio Comunale di Villaricca)

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