La gestione del Consorzio cimiteriale e la problematica relativa ai rifiuti sono stati alcuni dei motivi che hanno alimentato i dissapori tra i Ds e il sindaco di Mugnano, Daniele Palumbo. Nel dettaglio, riguardo al Consorzio cimiteriale, esso comprende i comuni di Mugnano e Calvizzano; Recentemente, i Consiglieri di Mugnano sono stati diffidati dal Prefetto, poichè non hanno presentato in tempi utili il bilancio di tale settore; in realtà i membri del CDA del Consorzio non hanno presentato tale bilancio nelle scadenze previste. Mugnano vive da tempo un profondo disagio nell’ambito del Consorzio, poichè il comune di Calvizzano non sta partecipando alle spese di gestione di questo servizio, spese che sono ricadute tutte sulle spalle dell’amministrazione mugnanese. Tale situazione ha portato inevitabilmente i partiti di maggioranza a riflettere sul da farsi e a chiedere al sindaco di intervenire; quest’ultimo ha assicurato l’invio di un’ingiunzione di pagamento al comune di Calvizzano. Ancor più delicata la questione dei rifiuti. L’amministrazione mugnanese, infatti,per fronteggiare l’emergenza, ha approvato la raccolta differenziata, ma essa è stata arrestata circa un mese fa dal Decreto Prodi, secondo cui i rifiuti della raccolta differenziata vanno gestiti dai Consorzi di bacino. Nonostante questo stop, è probabile che tale raccoltà inizierà a breve, ma riguarderà solo le attività commerciali.
MUGNANO: CONSORZIO CIMITERIALE ED EMERGENZA RIFIUTI
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