HomePoliticaQUALIANO. VIA LIBERA ALL'ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DELLA MULTISERVIZI SPA

QUALIANO. VIA LIBERA ALL’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DELLA MULTISERVIZI SPA

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Il consiglio comunale ha dato il via libera al sindaco Pasquale Galdiero per l’acquisto del 49% delle quote di Italia Lavoro della società Qualiano Multiservizi Spa. La società mista della quale il Comune di Qualiano detiene il 51% delle azioni, diventerà una municipalizzata. Con 18 voti favorevoli, nessuno contrario e nessun astenuto, l’assise riunita ieri sera nella sala di Piazza del Popolo, ha dato esecutività immediata alla delibera che il sindaco di Qualiano aveva già predisposto per acquistare le 202.422 azioni al prezzo di 309.362 euro (1,5283 euro per ogni azione).
La Qualiano Multiservizi fu fondata nel 2001 dal ex sindaco Michele Schiano Di Visconti, con un capitale sociale di 413.106 euro ed un pari numero di azioni al prezzo unitario di 1 euro; in questi anni è stata oggetto di critiche e scontri tra maggioranze ed opposizioni, utilizzata dall’attuale maggioranza in campagna elettorale come simbolo di spreco e cattiva gestione, ma anche dalla magistratura come oggetto di indagini giudiziarie per assunzioni che a detta dei lavoratori precari esclusi dal bando, sarebbero state “pilotate”. Sempre la Multiservizi fece discutere il 26 gennaio scorso, quando tre consiglieri della società mista (2 in quota Italia Lavoro e 1 in quota al Comune) rassegnarono le dimissioni, azzerando così l’intero consiglio di amministrazione, consentendo alla nuova amministrazione di formulare tre nuove nomine, mentre Italia Lavoro riconfermava i due consiglieri dimissionari, scatenando l’ira dell’opposizione. Ma Galdiero già in quell’occasione annunciava di voler acquisire il totale controllo della società.
Il voto unanime dei consiglieri è giunto alla fine di una discussione animata, che ha visto i consiglieri di opposizione chiedere lumi sul futuro della società, ma più volte il Presidente del Consiglio comunale, Andrea Granata è dovuto intervenire per richiamare i consiglieri che intervenivano a restare sul tema, l’ordine del giorno infatti recitava: “Acquisto da parte del Comune di Qualiano delle quote societarie, pari al 49 %, possedute da “Italia Lavoro” nella società “Qualiano Multiservizi” S.p.A., autorizzazione al Sindaco per il procedimento”.
«Questo provvedimento è necessario – ha spiegato il sindaco Galdiero – per evitare che le quote di Italia Lavoro, dopo il 30 giugno prossimo, vengano messe all’asta, con il rischio che “privati” possano partecipare ad una gestione così delicata come lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani». Il 30 giugno prossimo, infatti, scade il contratto con la società Italia Lavoro e quest’ultima si ritirerà cedendo le sue quote e se il comune non si farà avanti per l’acquisto, le quote saranno messe all’asta: «Un atto dovuto» conclude il sindaco.
Il consigliere Onofaro di An solleva alcuni aspetti formali che emergono dalla lettura del Protocollo di Intesa ratificato tra il Comune e Italia Lavoro e la delibera preparata dal Sindaco, sulla data del 31 marzo 2007, che veniva indicata come data ultima, ma poi un chiarimento solleva ogni dubbio, «Italia Lavoro lascerà la Multiservizi il 30 giugno prossimo» precisa Galdiero.
Il capogruppo di Forza Italia, Giovanni Palma, afferma con orgoglio che la società fondata nel 2001 dalla Casa delle Libertà, è ora oggetto di lodi da parte del sindaco e di tutta l’amministrazione, che fino a pochi mesi fa accusava la stessa società mista di essere un”carrozzone politico” inutile e fonte di spreco, ma ora però chiede cosa accadrà in futuro: «Quali benefici porterà ai cittadini l’acquisto della società? – Chiede Palma – Visto che la Multiservizi, al momento, svolge solo la raccolta dei rifiuti, quali saranno gli altri servizi di cui i cittadini potranno beneficiare? Sembra un paradosso – continua – ma tutti i servizi come l’acqua, i parcheggi e l’autovelox, che il Comune poteva affidare alla Multiservizi per incrementare le entrate, sono stati affidati ai privati, come mai? Chiedo al sindaco di sospendere l’affidamento ai privati degli altri servizi – conclude Palma – altrimenti i cittadini non avranno nessun beneficio da questa transazione».
Dello stesso avviso anche Domenico Marrazzo, capogruppo di Udc, che chiede di dotare la società che sta per diventare municipalizzata, di nuovi servizi come la raccolta differenziata, la gestione del verde pubblico, la riscossione dei tributi e la gestione dei parcheggi, «altrimenti non ha senso, perché, per quanto riguarda i rifiuti, per il momento la Multiservizi è solo un costo».
Cacciapuoti (Udc): «La Multiservizi è stata sempre un carrozzone – afferma – ed è già costata molto ai cittadini, ora bisogna che produca dei servizi validi ed efficaci, che diventino un vantaggio per tutti».
Antonio Castaldo (Udeur) si dichiara favorevole all’acquisto della società ma chiede sulla stessa lunghezza d’onda degli altri interventi, di conoscere il futuro della Multiservizi. Domande alla quale il sindaco non intende rispondere, ma solo per attenersi all’ordine del giorno e lasciare la discussione del futuro della società in un altro consiglio comunale, per il quale il consigliere Infante (Npsi) si è fatto carico di proporre come “assise monotematica” da convocare al più presto.
L’ex sindaco di Qualiano Michele Schiano Di Visconti, parla di scelte giuste, quelle di oggi come quelle di ieri: «Lo scopo della Multiservizi era stabilizzare gli Lsu e offrire benefici ai qualianesi, e grazie ad essa Qualiano è più pulita e offre lavoro a più di trenta persone».
Per Gargiulo (Ucq); «È già molto importante che il comune si fa carico dell’acquisto delle quote, passo fondamentale per scongiurare l’intrusione di qualche privato all’interno della società, poi per tutto il resto – conclude – avremo tempo di affrontare gli aspetti critici e di trovare soluzioni adeguate».
Al termine della discussione, il sindaco riceve il mandato per dare seguito alla delibera di acquisizione delle quote che saranno pagate attraverso l’accensione di un nuovo mutuo di importo pari a euro 309.362.

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