RICCIO (AN): «LA NUOVA GIUNTA? SOLO UN’ALTRA VITTORIA DI TAGLIALATELA»

G. Raffaele Riccio

“Ancora una vittoria per il sindaco Francesco Taglialatela”. Gianni Raffaele Riccio, presidente del circolo territoriale di Alleanza Nazionale di Giugliano, commenta a caldo la presentazione del quarto esecutivo dell’amministrazione di centrosinistra della terza città della Campania. “Il primo dato oggettivo – dichiara Riccio – è che un uomo solo, nella persona del sindaco, è riuscito in quattro anni a relegare nell’angolo la posizione dei partiti più importanti della coalizione di centrosinistra, tra cui anche quello di sua appartenenza. In quattro anni di beghe, di scontri intestini, di minacce trasversali di sfiducia e di dimissioni, il sindaco ha comunque fatto prevalere i propri diktat. E per puro e genetico attaccamento al potere, coloro che in questo suo gioco ne fanno le spese, non accennano, se non con belle parole dal valore di aria fritta e che lasciano il tempo che trovano, a prendere vie diverse da questo stato di subalternità a cui sono stati confinati per cercare sempre e comunque, fino alla fine, di riuscire ad ottenere qualcosa”. Sui nomi dei componenti che contraddistinguono la quarta giunta targata Taglialatela, il presidente Riccio dichiara: “Ancora una giunta mista che delinea il malessere della coalizione di centrosinistra, il loro disaccordo cronico ed imperante sulla spartizione delle poltrone. Stupisce il fatto che siano stati riconfermati assessori promotori di atti amministrativi, come il concordato idrico, che stanno ottenendo giorno dopo giorno la bocciatura dagli organi di giustizia oltre al crescente malcontento dell’opinione pubblica e dei cittadini giuglianesi. L’ennesima dimostrazione di fregarsene di ciò che la gente pensa, di andare in barba alla realtà dei fatti pur di ossequiare sempre e sempre ancora il principio che gli amici vengono prima di tutto. Ma ciò che desta ancora maggior stupore – continua Gianni Riccio – è vedere oggi personalità che non hanno saputo resistere al richiamo del potere ed immediatamente pronti a salire sul carro. In particolare l’assessore Giuseppe Di Girolamo dei Verdi, il quale nei mesi scorsi ha più volte dichiarato che il sindaco doveva intraprendere la via di casa, forse perché aveva “osato” non confermarlo subito anche nella terza giunta, ma che oggi invece rientra nell’elenco dei “fidi scudieri” della fascia tricolore. Ai Verdi ovviamente la delega all’Ambiente. Ma con quale coraggio – continua il presidente Riccio – si presentano al potere dopo i disastri, le catastrofi ambientali che stanno soffocando ed uccidendo la nostra città, proprio coloro che ritengono di essere un partito ambientalista? O hanno già pronta la bacchetta magica per risolvere in dieci mesi, loro ed i loro amici, tutto ciò in cui hanno fallito di tredici anni? La verità- conclude il presidente di AN di Giugliano – è che sia i partiti, sia i nuovi assessori in quota al centrosinistra non sono altro che delle comparse che non devono fare altro che la spalla al ruolo da protagonista del sindaco che lentamente mette a posto tanti piccoli tasselli per assicurarsi e garantirsi magari una riconferma alle prossime elezioni”.



G. Raffaele Riccio

Presidente di An – Giugliano