Ieri mattina la ratifica dell’intesa nella sala Giunta col Ministro Clemente Mastella, il governatore Antonio Bassolino, il prefetto Alessandro Pansa, il sindaco Francesco Taglialatela, il presidente della Provincia Riccardo Di Palma.
Il Tribunale verrà realizzato nell’ex concessionaria d’auto confiscata al boss Francesco Rea sulla circumvallazione esterna di Giugliano, all’interno di un’area di 33 mila mq che comprende anche una villa bunker con piscina, nella quale sono in corso i lavori per trasformarla in un centro polisportivo, e altri edifici destinati ad alloggi per disabili e campus universitario. In una delle palazzine dello stesso complesso, gestito dal Consorzio Sole, a dicembre scorso il ministro Amato ha inaugurato la nuova sede del Gruppo Guardia di Finanza di Giugliano.
Non nasconde la soddisfazione il sindaco Taglialatela: «È un sogno che si realizza. Dopo aver indagato tante strade, finalmente abbiamo trovato quella giusta per vedere inaugurato l’importante presidio di legalità e giustizia sul nostro territorio; una infrastruttura che risponde alle necessità di monitoraggio e di controllo e che, effetto sociale non trascurabile, ha anche un alto valore simbolico – conclude – in quanto prevede la riconversione di un bene confiscato alla criminalità».
La decisione di realizzare il Tribunale Metropolitano di Giugliano ha origine con la legge 05/05/1999 n. 155, con la quale si prescriveva, allo scopo di decongestionare i tribunali di Torino, Milano, Roma, Napoli e Palermo, il varo di decreti legislativi per le esigenze relative all’acquisizione degli immobili e dei primi impianti degli uffici giudiziari di nuova istituzione.
Nel marzo del 1999, in esecuzione della Legge n. 155, il Decreto Legislativo n. 491, istitutiva, nell’ambito dei Distretti delle Corti di Appello di Roma e Napoli, i nuovi Tribunali e le relative Procure della Repubblica presso le sedi di Tivoli e di Giugliano in Campania (quest’ultimo con giurisdizione sul territorio dei Comuni di Giugliano in Campania, Qualiano, Villaricca e dei Comuni attribuiti alle Sezioni Distaccate di Marano e Pozzuoli).
Felice si dice anche il consigliere regionale dell’Udeur, Pietro Giuseppe Maisto, che esprime la propria fiducia sul futuro della legalità a Giugliano.
«Quella di oggi è una data storica per la città di Giugliano, è stato finalmente messo il sigillo su un’occasione che il nostro territorio aspettava da sin troppo tempo, e di qui a due anni, potremmo contare sulla presenza di un prezioso presidio di legalità». Il commento del consigliere regionale dell’Udeur, Pietro Giuseppe Maisto, alla stipula del protocollo d’intesa avvenuta questa mattina a Palazzo Santa Lucia. «E’ la vittoria del nostro territorio – conclude Maisto – dove per la prima volta da nove anni ad oggi, è emersa una reale collaborazione tra le varie forze politiche per posare la prima pietra verso il futuro di un’area per la quale ieri, è iniziato un percorso di riqualificazione e rilancio».

