Prende forma il progetto di e-democracy, uno strumento innovativo che consente ai cittadini
di dialogare con l’Amministrazione comunale e conoscere i tempi per le risposte alle proprie istanze. Tre mesi fa è partito con un call center per il sondaggio sul concordato idrico, ora fa il passo successivo con l’ausilio della rete informatica, grazie all’attivazione di un percorso ben visibile e controllabile su internet.
Il progetto è stato presentato stamane, attraverso una simulazione, dai tecnici della Fmd Sysnet che gestiscono il software, dagli assessori Armando Di Nardo, Domenico Taglialatela e Renata Ruggi, dal consulente Mario Magliulo.
«Ci crediamo molto- dice l’assessore Di Nardo- perché crediamo molto nell’innovazione tecnologica e nella necessità di colloquiare con i cittadini in maniera razionale e veloce. Perché venga reso accessibile a tutti, il Comune supporta questo strumento anche con l’attivazione di sportelli telematici gratuiti».
Le postazioni collegate a internet verranno attivate presso le associazioni, come Proloco e Iise.
«I cittadini domandano la democrazia partecipata- aggiunge l’assessore Taglialatela- e credo che questo sia uno strumento per predisporre risposte in tempi brevi». «Un’opportunità per i cittadini che diventano controllori delle attività amministrative che loro stessi sollecitano», precisa l’assessore Ruggi.
Il nuovo servizio disponibile sul sito istituzionale del comune di Giugliano http://www.comune.giugliano.na.it/ . Basta ciccare sul bottone e-democracy per attivare il collegamento con democrazia partecipata e interagire con l’ente. La procedura è suddivisa in due parti: URP e SONDAGGI presso la popolazione. La parte Urp tratta reclami, suggerimenti e quesiti da parte del cittadino verso l’amministrazione comunale (suddivisa secondo l’organigramma: assessorati e uffici) in modo da poter indirizzare la propria istanza direttamente all’ufficio di competenza. Il cittadino, in seguito può seguirne l’iter verificando sulla rete il percorso tra i vari uffici, i responsabili interessati e pretendere, ove ve ne fosse necessità, una risposta secondo i tempi previsti dalla legge (30 giorni).
In via sperimentale si parte con due assessorati, che hanno realizzato una struttura atta all’evasione dei reclami, suggerimenti e quesiti: Ambiente e reti idriche, facente riferimento all’assessore Armando Di Nardo; Cultura e beni culturali, con delega al sindaco Francesco Taglialatela. In attivazione Manutenzione e infrastrutture.
La seconda parte, invece, è già operativa e riguarda i SONDAGGI. Prevede in sostanza il monitoraggio da parte dell’Ente delle aspettative e della soddisfazione da parte della popolazione delle iniziative che vengono proposte dall’Amministrazione comunale (Esempio: chiusura al traffico del centro storico, scelta meta per gite e soggiorni per anziani, istituzione linee di trasporto).
Attualmente in rete, il cittadino – dopo essersi registrato – può rispondere al questionario sul concordato idrico, di cui sono già disponibili i risultati del campione di mille cittadini contattati telefonicamente da un call center.
